Mi ha scritto un'amica: “Ciao caro Paolo, felice di sapere che stai bene, ti chiedo un consiglio perché un'amica mi ha chiesto l'oroscopo di suo figlio adottivo che è nato in Perù, precisamente ad Abancay-Cusco. Intuitivamente penso che sia un luogo forte di antiche pulsioni e punto energetico anche attuale della terra, l'elemento che lo può rappresentare qual'è? Fuoco per l'energia spirituale o Terra per la sua completezza? Come si fa a calcolare l'elemento di un Paese straniero, non solo europeo? Come sempre un grande grazie se riesci a rispondermi...”
Mia rispostina: “Cara amica, mi fai domande che richiedono profonda introspezione e capacità di espressione, che non possono essere estrinsecate attraverso un contatto indiretto. Occorre un contatto diretto, vis à vis, per sviluppare un rapporto aldilà della tecnica, basato sull'intuizione.
Dal punto di vista funzionale, riguardo agli elementi psichici collegati ad un certo luogo, occorre risalire allo statuto vigente in quel luogo nel momento della nascita dell'ente. Ma non sempre è così semplice poiché in un certo Paese può prevalere ufficialmente una costituzione che però non ha valore uniforme in tutta la sua estensione territoriale. Pensa ad esempio agli Stati Uniti americani o all'immensa federazione Russa, dove sussiste ancora la cultura aborigena in vari luoghi, malgrado i confini e le legislazioni siano quelle stabilite dallo stato "ufficiale".
Più si sta all'interno della società dominante e più lo statuto dello stato ha valore per i suoi abitanti... sicuramente meno -o quasi niente- per chi vive nelle foreste e non appartiene alla cultura dominante. E per lui ci saranno altri valori. Varie, poi, sono le differenze interpretative sulle quali ragionare riguardo all'eventuale inversione dei segni nell'emisfero Sud.
E questo si rivela, a mio parere, estremamente utile per chi si occupi di divinazione e studio archetipale -com'è in fondo il sistema zodiacale cinese o indiano- anche se l'utilità maggiore riguarda, com'è ovvio, quella degli abitanti dell'emisfero nord, perché è della loro identità e del loro destino ambientale e stagionale che si tratta.
Riflettendo sulle figure relative alla tendenze archetipali, anche dal punto di vista geografico, in cui i segni, per l'emisfero Sud, procedano in senso inverso, l'indovino deve poter sviluppare quella elasticità mentale che è indispensabile (non solo) nella materia di cui si occupa ma anche nel suo intuito. La conoscenza dovrebbe essere più simile alla meditazione che all'espletamento di una tecnica. Infatti occorre considerare che le analisi zodiacali tra emisfero nord e sud differiscono principalmente per l'inversione delle stagioni e la visuale celeste. Nell'emisfero sud, i segni zodiacali vivono le stagioni opposte (es. Natale in estate), mentre astronomicamente le posizioni dei pianeti richiedono un'inversione della latitudine e latitudine eclittica rispetto all'emisfero nord.
La differenza tra archetipi zodiacali e segni immateriali e la necessità di mescolare nei giudizi ciò che riguarda gli uni e gli altri aspetti tornerà necessariamente in primo piano. Ad esempio quegli archetipi animali cinesi esistono e sono riconoscibili nelle caratteristiche variegate degli individui di tutto l’emisfero settentrionale (la nostra metà del mondo), senza peraltro organicamente conoscere come materialmente si manifestano nell’emisfero meridionale -che teoricamente dovrebbe avere valenze rovesciate. Per quanto riguarda le stagioni, sicuramente è così, poiché tra l'emisfero nord e sud esse sono invertite. Solo le ore dovrebbero avere la stessa valenza ma fino ad un certo punto.
C'è poi da considerare il fatto che gli archetipi psichici studiati sia nel sistema zodiacale cinese che nell'astrologia occidentale sono parte del patrimonio culturale -esportato e fatto proprio- anche nell'emisfero sud. E quindi fa parte della psiche collettiva dell'umanità globalizzata. Su questo tema mi sono arrovellato anch'io per lungo tempo.
Facendo vari oroscopi a persone nate nell'emisfero meridionale dovevo tener conto di alcune varianti ma non di un completo rovesciamento di valori. Qui subentra l'intuizione dell'analista, che non può essere basata su calcoli matematici ma sull'osservazione diretta e sulla capacità di individuazione psicologica delle tendenze dominanti dell'ente esaminato.
Dobbiamo approfondire questo discorso... nel frattempo ti consiglio di evitare di fare calcoli approssimativi su entità che non possono essere facilmente inquadrate nel contesto zodiacale in vigore nel nostro emisfero.
Ah, poi per quanto riguarda l'aspetto "destino" c'è da fare tutto un discorso a parte...
Paolo D'Arpini - Comitato per la Spiritualità Laica
Post Scriptum: Per quanto riguarda l'emisfero Nord, comunque, puoi considerare come valida l'analisi contenuta nel libro "Chi sei tu?"