Torture "benedette" e difesa della religione di quei "giusti" inquisitori cattolici



Antonio Socci in un suo articolo sull'inquisizione cattolica e sulle torture inflitte ad eretici ed infedeli  dal titolo "La conta delle streghe" (http://www.losai.eu/la-conta-delle-streghe/) afferma:

Citazione:  "La gran maggioranza doveva considerare l’Inquisizione come un baluardo contro l’eresia che minacciava la società dall’interno e dall’esterno. Gli inquisitori non erano mostri, né torturatori, ma teologi e giuristi, spesso rispettati e stimati. In maggioranza erano religiosi che avevano preso gli ordini. Molti avevano iniziato la loro carriera come sacerdoti o monaci ed avevano alle spalle lunghi anni di studi teologici“.

Quindi le donne che ammazzavano dovevano anche essere contente visto
che lo facevano i religiosi che avevano preso gli ordini e che avevano alle spalle anni di studio. Ammazzare qualcuno se si è anche colti bisogna ammettere che è tutta un'altra cosa!

Se poi si dice che la popolazione considerave l'inquisizione come un baluardo contro l'eresia viene da ridere. I cattolici in quel periodo valevano meno che un due di picche, doveva ancora imporsi come religione per cui l'inquisizione era lo strumento per imporsi al di sopra di altre credenze. Ma anche se una persona fosse stata uccisa dell'inquisizione non ce n'era motivo perché i cattolici non potevano arrogarsi nessun diritto di poterlo fare. E non potevano farlo nemmeno nel nome del cristianesimo ma è evidente che se hanno fatto l'inquisizione un motivo c'era.

Altra Citazione dall'articolo menzionato: "Dal libro di Henningsen si apprende che, contrariamente a tutte le istituzioni giudiziarie del tempo, l’Inquisizione non usava normalmente la tortura. Questo non solo perchè “Ecclesia abhorret a sanguine“, ma anche perché “L’Inquisizione si mostrava scettica sul valore della tortura come mezzo per ottenere prove“.

Allora Giordano Bruno è morto dal freddo e siccome l'inquisizione non voleva che soffrisse il freddo lo ha .... scaldato, però a fuoco lento, per paura.  

Ed inoltre: "...i colpevoli venivano condannati in base a  procedure e prove concrete come quelle del malleus maleficarum..."

Sì, il malleus maleficarum altrimenti detto martello delle streghe:   (http://it.wikipedia.org/wiki/Malleus_Maleficarum), andiamo proprio bene...!

A parte il fatto che cristianamente parlando non avrebbero dovuto far male a nessuno proprio per principio religioso, come si può  pensare che una religione si metta a fare una inquisizione in cui ci sono armi e torture contro chi la pensa diversamente e tutto questo spacciarlo come 'difesa della fede' che in quel caso era solo difesa della fede cattolica/papista?

Altra citazione dall'articolo menzionato: "Nel medioevo non esistevano atei, il cattolicesimo forse era in un periodo meno florido tra il 1400 e 1500 ma la cultura cattolica pregnava le vite di tutti..."

Non esistevano atei perché la religione non era parte della società. Si potrebbe dire che allora erano liberi di pensarla come volevano ma questa libertà era troppa e i cattolici sono intervenuti. Verso il 1500 con il concilio di Trento i cattolici cominciarono a mettere delle regole nel cattolicesimo, prima dovettero ricorrere ad altri mezzi e gli altri mezzi di potere non potevano che essere le armi la coercizione e anche la tortura. Ma non avevano alcuna ragione e alcun diritto di fare questo volendo proporsi come religione.  
(Penta)


Integrazione /commento:

"La linea di difesa del cattolicesimo di Tocci è abbastanza infantile, come dire: "..lui è più cattivo di me... io ho rubato la marmellata, ma lui ha anche rotto il vaso". Se è vero, come è vero, che il  protestantesimo si caratterizza con la sua estremizzazione a tutti i livelli, compreso quello della tortura (basti vedere quel che continuano a fare in Iraq, Afghanistan, Siria, Ukraina, Guantanamo... tanto da scatenare la ribellione dei militari stessi che  non sopportano più di essere complici di queste nefandezze...), è altrettanto vero che cadere nelle grinfie dell'Inquisizione cattolica in Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Portogallo, non corrispondeva esattamente come andare in crociera. Serveto, Bruno, e milioni di altri... pensiamo a Giovanna d'Arco,  Campanella, i  moriscos in Spagna..." (GV)



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