Chan (o Zen), la via per pochi eletti....



Nel mondo ci sono, attualmente, circa 7 miliardi di esseri umani... più altri miliardi e miliardi di esseri senzienti inferiori (animali, insetti, spiriti della natura, ecc.). Di quei 7 miliardi di umani, sapete quanti di essi sono in grado di (e, prima o poi, destinati a) COMPRENDERE e REALIZZARE il Chan? Non più dello 0,01 per mille... Anche se poi, a un certo punto e per cause karmiche, avviene che essi si incontrano e si aggregano tra loro, così da farli sembrare di più. Ma, anche tra questi ultimi, il successo non è facile né immediato. Bisogna interrompere la spirale samsarica che grava sulla mente di ogni essere umano, e cominciare a distaccarsi dalle tendenze mondane della mente ordinaria...

Ciò significa che perfino tra quei pochi che pure si sentono interessati, la cappa negativa degli interessi e dei desideri mondani (oltre alla obiettiva difficoltà di riconoscere validi gli insegnamenti metafisici e ultraterreni del Chan), sono di grande ostacolo alla chiara realizzazione ed alla immediata comprensione della Dottrina Segreta che porta alla Illuminazione Improvvisa. Quindi, non disperate, voi che sentite interesse per la pratica interiore e per la meditazione contemplativa. Siate indomiti e insistete con costanza e determinazione nella stabilizzazione della "Visione Interiore", nella "Introspezione Investigativa", e nell'abbandono di ogni richiamo samsarico che la vostra mente riceve dal mondo fenomenico esteriore...

Aliberth Mengoni


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Precisazione  dell'autore:

Caro Paolo... ti ringrazio per aver acceso una piccola luce sul problema che ho accennato, riguardo alla carenza di veri praticanti -nella fattispecie, del Chan... ma lo si potrebbe dire per tutte le discipline spirituali piuttosto segrete e circoscritte, diverse dalle Grandi Religioni di massa -. Tuttavia, il termine da te usato nel tuo Blog (per pochi eletti) potrebbe mettere in cattiva luce lo scopo per cui io invece avevo lanciato il mio grido d'allarme.. . Infatti, proprio a causa di quel termine (eletti), la maggioranza delle persone è spinta a pensare (purtroppo...) o che la Via del Chan è SOLO per pochi eletti (cosa che al limite sarebbe anche giusta, pur se il divenire 'eletti' non dipende da scelte di qualcun altro, bensì solo e proprio dalla volontà della stessa persona), o che chi lo dice è una persona presuntuosa che divide gli esseri umani in buoni e cattivi, per cui alla fine il risultato è  proprio quello di allontanare magari chi ci poteva o voleva provare...
Comunque, alla fine, l'effetto è proprio il diradamento delle possibili intenzioni da parte delle persone anche coscienziose... e questo è il vero, grosso problema...

Alberto Mengoni... 

4 commenti:

  1. Pochi eletti e miliardi di ignoranti, ciechi ed infelici. Vivendo nel mondo Maya dell'illusione ed essere coinvolto -dalla nascita fino alla morte- in un sistema "mondano" all'insegna dello studio di materie terrene, soprattutto marketing e business, delle volte lottando per la sopravvivenza in casi di
    mancanza di lavoro, catastrofi naturali e/o malattie ecc., è molto difficile approfondire e realizzare il Chan senza un Maestro (in Hindi GURU). Io, personalmente, nell'arco della mia esistenza, ho letto i libri di tanti Maestri e gli insegnamenti del Grande Gautama, mi ero iscritta a corsi di Hatha-Yoga, in seguito ho provato meditare, ho avuto poche esperienze paranormali, poi due gravissimi incidenti quasi mortali con più di sei mesi di ricovero, possiedo 2 fotografie scattate circa 11 anni fa nell'area del nostro condominio insieme alla mia amica tedesca dove la mia immagine è circondata da fantasmi e una creatura attaccata alla mia spalla sinistra che si allunga fino a terra oltre i miei piedi, l'altra fotografia era scattata un giorno dopo in un famoso caffé-Bar in Piazza Matteotti a Milano, dove è ben visibile una mano con artigli dentro i miei capelli ed attorno al collo una grande massa di ectoplasma. Su un pezzo di mura alla mia destra si intravvede il viso di un fantasma. La strada è piena di pedoni, io intravvedo anche li qualcosa di anormale. Poi anni dopo in giro di 3 1/2 anni 2 gravi incidenti, il primo senza alcuna spiegazione, qui nell'area condominiale, cadendo giù con la testa in avanti 8 gradini in granita su cemento armato perdendo circa 1 l di sangue ed in coma per emorragia cerebrale, grave trauma cranico. In seguito attacchi epileptici, mesi mesi in 3 strutture ospedalieri, molto volte coma...poi dopo 3 1/2 anni, avendo nuovamente la patente, un grave incidente stradale in seguito ad un attacco epilettico con coma cadendo in un burrone di 5 m, 2 alberi mi salvavano la vita, altrimenti sarei annegata nel lago. Adesso assumo per tutta la vita 1 g di Keppra al giorno che mi protegge da attacchi epilettici e mi sento meglio, ma la mia vita è cambiata. Gli incidenti hanno lasciato conseguenze (2 vertebre fratturate e lesioni della pleura etc.), così mi dedico molto alla vita spirituale, sono molto depressiva ed avverto in anticipo catastrofi o altro. L'unica cosa che desidero: è morire in pace, avevo 2 arresti cardiaci e con la nostra morte, suppongo, sarà tutto cancellato. Non esistevo più, buio totale, non dolori, niente, per cui dico con René Descartes COGITO ERGO SUM. Scusami caro Paolo che mi sono dilungata dall'argomento principale, ma se esiste un Karma, ho avuto uno dei molto pesanti, dalla nascita. Grazie caro Paolo, già poter raccontarlo ad un Maestro come te, mi aiuta...

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    1. Cara Hilde. Ti consiglio la lettura di questo semplice articoletto:
      http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/07/la-sopravvivenza-e-un-divertimento-se.html

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    2. Ed anche questo: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/05/karma-e-cure-invasive-ogni-malattia-e.html

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  2. Volevo ringraziare Alberto Mengoni. Dal suo Blog ho tratto molti spunti di riflessione, e scaricato un sacco di cose interessanti. Peccato che dopo la sua scomparsa, centronirvana non sia più visibile.

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