Shastra e Maometto rivisitato nel Maha Bhavishya Purana


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Nel Maha Bhavishya Purana, Guru Vyasadev Maharaja spiega che il demone Tripurasur era costantemente assetato di sangue umano e animale, e seguitò ad uccidere uomini ed animali fino a quando Shiva lo sconfisse, decapitandolo col tridente. Siccome la collera di Shiva fu l'ultima cosa che i suoi occhi videro prima di lasciarse il corpo, precipitò per secoli in Naraloka, dove espiò il suo karma omicida, e poi rinacque come Maometto a Bacca (attuale Mecca) presso il Tempio di Shiva Mahadeo (attuale Kaaba). Nacque in seno alla famiglia dei Quraish, i brahmana incaricati del servizio al Lingam di Shiva Mahadeo (attuale Pietra Nera), ma fu subito escluso dal servizio per due motivi: 1) Perché suo padre morì quando era bambino e non gli trasmise il yajnopavitam da brahmana; 2) Perché sua madre Amina non era una seguace del Veda ma una ebrea monocultista. Per queste ragioni Maometto si sentì isolato e discriminato dai brahmana della sua famiglia, e iniziò a concepire un culto mleccha basato sul rigetto dei Veda.

Suta Goswami Maharaj narra  che Maometto apparve al devoto Re Kshatriya Bhojaraja dicendogli: "O re,  so che tu segui il Sanatana Dharma, che è la fede primigenia, ma contro  quel Dharma eterno io diffonderò la religione asurica e tamasica  dell'islam, che si diffonderà fra i mleccha carnivori e sanguinari!  Ordinerò loro di circoncidersi i genitali, di non far crescere la shika  sul capo, di radersi completamente il capo e i baffi facendo crescere  solo la barba, di parlare a voce alta facendo confusione, di scannare e  mangiare ogni tipo di animali, eccetto i suini, e di non praticare  nessuno dei rituali vedici.

Bhojaraja fuggì da lui e offrì la puja a  Shiva Mahadev, chidendogli di allontare quello spirito demoniaco. Il re  Bhojaraja incontrò Maometto nel deserto, quando ancora l'islam non aveva allontanato gli Arabi dal Dharma. I devoti di Mecca avevano chiamato  Maometto a pronunciarsi sulle tre Dee arabe che avevano santuari attorno  a Mecca, Allat, al-Huzza e Manat, cioè Lakshmi, Saraswati e Parvati,  adorate con l'offerta dei loro alberi sacri, mirto, acacia e gelso.

Maometto prima confermò la fede vedica, dicendo, "queste sono le energie potenti, manifestate dal Signore al servizio di quanti le rendono omaggio", ma il giorno dopo disse che quel verso del Corano gli era stato ispirato da Satana, e maledisse le tre Devi! Il celebre romanzo di Salman Rushdie fa riferimento proprio a questa vicenda, narrata dal commentare del Corano Tabari. Maometto sosteneva che il suo angelo ispiratore era Gabriele, cioè Garuda, mentre si trattava di una nuova nascita di Hiranyakashipu in forma di uccello. Garuda apparve effettivamente a Maria, e le disse il vero "Sarai chiamata beata fra le donne perché tuo figlio diventerà un puro devoto quando avrà il darshan di Jagannath!" Ma il finto Gabriele e vero Hiranyakashipu che apparve a Maometto fu bugiardo sin dalle sue prime parole. Secondo il Corano la prima cosa che Gabriele disse a Maometto fu "Recita, nel nome del tuo Signore che ha creato l'uomo da un grumo di sangue!", del tutto falso, perché l'embrione fecondato per le prime due settimane non contiene nemmeno una goccia di sangue!

Queste sono le ragioni per culti  i seguaci del culto mleccha islamico:

1) Non riescono mai a vivere senza  versare sangue innocente, umano e animale; 


2) L'islam insegna ancor oggi  quel che Maometto ha insegnato dall'inizio: Ebrei e Cristiani possono  essere risparmiati se accettano di vivere come schiavi in uno Stato  Islamico, i seguaci di tutte le altre religioni o accettano la  conversione all'islam o vanno massacrati;

3) L'islam a tutt'oggi  considera lo stupro di donne non-musulmane come un opera di bene, che  almeno permette a quelle donne di procreare figli musulmani;

4) Gli  islamici versano milioni di petrodollari per poter continuare a  massacrare le mucche anche in territorio indiano;

5) Gli islamici hanno  distrutto il tempio di Shiva che ad Agra sorgeva sulla Yamuna,  trasformandolo nella tomba di una prostituta, il cosiddetto Taj Mahal;

6) Gli islamici hanno distrutto e raso al suolo il Tempio  dell'Onniscienza di Saraswati in Kashmir;

7) Hanno fuso murti in metallo  per farci pentole in cui cucinare carne di mucca; 

8) Hanno distrutto la  cupola del Tempio di Radha Mohan a Vrindavan, costingendo tutti i  brahmana a trasferire le murti installate a Vraja altrove;

9) A Benares  hanno distruto il Tempio di Kashi VIshwanath per trasformarlo in moschea;

10) Hanno fatto la stessa cosa con il Tempio Natale di Krishna  a Mathura e con quello di Rama ad Ayodhya;

11) Ancor oggi, secondo le  istruzioni demoniache di Maometto, continuano a massacrare hindu.  buddhisti, ebrei, cristiani, chiunque rifiutii di convertirsi al Tamoguna del loro culto.

Shankar Nath Baba - aryasamaj.roma@gmail.com

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