Intuizioni panteiste e previsioni catastrofiste del martire Giordano Bruno


Dipinto di Franco Farina

L'ultima importante rivelazione del mondo scientifico, dopo la recente scoperta di due pianeti extrasolari con le caratteristiche del nostro, ha in parte ammesso la possibilità che la vita come la conosciamo noi possa pervadere l'universo. Questa affermazione ha riaperto l'interesse su un personaggio che secoli fa aveva previsto tutto. Stiamo parlando di Giordano Bruno, un'altra eccellente vittima della cosiddetta Santa Inquisizione.

Lo scrittore e filosofo Paolo D'Arpini, attento studioso di Giordano Bruno, ci fa conoscere  altre predizioni di questo enigmatico personaggio; predizioni che ci inquietano profondamente, ma che si collocano nella leggenda o storia  di Nibiru, il pianeta "dell'attraversamento" come lo definirono migliaia di anni fa gli astronomi sumeri. Ma diamo la parola allo scrittore Paolo.   

Giordano bruno non fu solo un pensatore  ma anche un indovino, di seguito alcune profezie e alcuni aspetti del pensiero bruniano: “L’uomo viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della sua fine [...] proprio quando l’uomo si crederà padrone del cosmo molte ricche città faranno la fine di Sodoma e Gomorra [...] un Sole Nero inghiottirà nello spazio il sole, la luna, e tutti pianeti che ruotano intorno al sole”   (bibliografia: “De l’infinito Universo et mondi di Giordano Bruno”)
Significative sono le ultime due righe che, oltre ad attestare come Bruno avesse abbracciato la visione copernicana del mondo, confermano l’apparizione di un secondo Sole Nero perché non luminoso, così come non è luminoso un pianeta al confronto di una stella. 

Ed ora un'altra previsione:   «Il Sole Nero» inghiottirà tutti i pianeti a causa del suo forte campo gravitazionale, dovuto ad una massa così consistente che influenzerà pesantemente persino il campo gravitazionale solare. L’umanità apprenderà dall’osservazione del cielo «il giorno della sua fine», nel momento in cui «viaggerà nel cosmo». Solo nel novecento l’uomo ha iniziato a compiere viaggi nello spazio, è quindi certo che Bruno prevede che gli avvenimenti di cui parla si verificheranno in una data non precisata a partire dal XXI secolo e non prima.

Alcuni cenni storici su Giordano Bruno:  Giordano Bruno, filosofo astronomo e scrittore, nato a Nola nel 1548, nonostante l’inquisizione ecclesiastica infliggesse il carcere e le torture, si rifiutò sempre di rinnegare le sue idee e fu arso vivo a Roma in Campo dei Fiori il 17 febbraio 1600.

Il suo torto fu di aver aderito alla visione copernicana, contrapponendo ad un universo chiuso e finito, infiniti universi. Il 1584 è l’anno in cui scrive “De l’infinito universo et mondi”, nel quale tratta il problema dell’essere dal punto di vista cosmologico: “l’essere è lo spazio infinito con i mondi innumerevoli” e dal punto di vista metafisico: “l’essere è l’infinito stesso”.

Notizia Accademia Kronos

1 commento:

  1. LA GRANDEZZA DI GIORDANO BRUNO è TUTTORA INCOMMENSURABILE. L'AZIONE RITARDANTE DELL'EVOLUZIONE UMANA COMPIUTA MORE SOLITO DALLA CHIESA HA PRIVATO L'UMANITA' FIN QUASI AD OGGI, DI UN APPORTO DI PENSIERO CHE AVREBBE AIUTATO LA NOSTRA SPECIE AD EVOLVERE INTELLETTUALMENTE E MORALMENTE PER 300 ANNI DURANTE I QUALI è RIMASTA INVECE BLOCCATA. E per fortuna che le sue opere sono quasi miracolosamente ricomparse agli inizi del 900! GV

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