"Buone notizie dal vaticano" - Verso la fusione della triade e nascita della nuova fanta-religione sincretica "sion-muslim-cristica"

"Buone notizie dal vaticano", è il titolo di un racconto breve di fantascienza in cui si immagina l’elezione del primo papa “bionico”, anzi un vero e proprio robot.  Questo nuovo papa, secondo l'autore,  sarebbe stato il garante di una nuova dottrina sincretica, un vero papa "giusto", poiché essendo una “macchina” poteva assicurare la necessaria equanimità religiosa.

Verso la fusione della triade e nascita della nuova fanta-religione sincretica "sion-muslim-cristica"
Certo che alla fantascienza religiosa ci stiamo sempre più avvicinando, in questi ultimi anni la storia dei papi si è arricchita di un papa dimissionario, che peccava di credibilità, e di un papa bis che invece rafforza la “fede” con messaggi eclatanti. Tanto eclatanti che i “fedeli” spesso restano a bocca aperta come pesci fuor d’acqua.
L’ultimo annuncio è quello  relativo alla ritrovata fratellanza con i padri israeliti  nonché  all'accettazione teologica della dottrina del cugino Maometto.
Ma forse non è fuori luogo l'amore di Bergoglio per i "mori", infatti lo stesso Bergoglio, viene definito “papa nero”  in quanto appartenente all’ordine dei gesuiti,  il  cui  superiore generale, per il colore della tonaca che indossa e in quanto eletto a vita, è proprio come il pontefice di Roma.
Altri osservatori ritengono invece che le  "aperture" dottrinali  di Francesco sottintendano  la formazione di una nuova forma di religiosità... che molto si discosta dalla tradizionale fede cattolica, fino al punto di spingersi verso quella fantascientifica  "chiesa sincretica" che unisca i fratelli  musulmani, cristiani e giudei.
Ma  se ciò dovesse avvenire sarebbe  necessario che papa Francesco si spogliasse delle vesti di papa…. adattandosi ad una posizione secondaria, se non terziaria….
Questo significa che la chiesa cattolica dovrebbe rinunciare ad ogni supremazia gerarchica,  ad ogni struttura organizzata in veste economica e statale, ad ogni imposizione teologica e dottrinale, lasciando tale gestione ai "fratelli maggiori", i veri eredi del credo biblico, insediati saldamente a Gerusalemme.
Ebbene forse è esattamente quello che avrebbe voluto fare Gesù se non fosse stato mal'interpretato da un certo Saulo di Tarso...
Ed i laici, in tale marasma, che fine faranno?
 Paolo D’Arpini
Comitato per la Spiritualità Laica
Via  Mazzini, 27 – Treia (Mc)
tel. 0733 216293 - email: spiritolaico@gmail.com



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1 commento:

  1. Perché continuare a combattersi? Quando sarà il momento, forse per incanto, le tre religioni monoteiste troveranno la via della pace reciproca. Ma non per la pace, bensì per combattere insieme coloro che non ne fanno parte, i non monoteisti.

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