Tao - Il grande flusso continuamente diverso...



"Non vi è nulla di celato che non divenga manifesto e di nascosto che
non sarà svelato". Sembra che in questa massima antica dal sapore
religioso  vi sia quasi una ripetizione fra ciò che è celato e diviene
manifesto e ciò che è nascosto e sarà  svelato, ma non è così.

Ci sono delle sottigliezze che per trasmettere il loro messaggio
abbisognano di precisazioni e di proposizioni ripetute.

La ripetizione nel tentare di trasmettere un qualcosa che non ha senso
se non per l'intuito è un espediente necessario. Nel taoismo spesso i
concetti vengono ripetuti modificando appena i loro significati in
modo da colpire più intimamente l'ascoltatore ed immettere un seme nel
suo cuore.

La differenza fra le scuole di pensiero, come il Confucianesimo,
basate sull'etica, e il Taoismo è che il vivere consapevole nel Tao è
ben più di un vivere semplicemente morale. L'etica e la morale
limitano e vincolano.

La morale non è creativa e si esaurisce nel tentativo di contenersi
nei suoi stessi limiti, tentando di rispettare le sue regole.

La morale resta  circoscritta ai concetti di bene e male, giusto ed
ingiusto, virtuoso e vizioso e non può andare oltre, poiché se va
oltre non è più se stessa.  La morale cammina fianco a fianco con la
ragione ed il senso del giudizio.

La vita nel Tao, al contrario, non è legata ad alcun criterio di
genere è libera come un uccello che vola, un pesce che nuota od un
fiore che sboccia. Essa spontaneamente resta integra in se stessa,
perciò è una vita sempre autonoma.

Il Tao non giudica, prende le cose come sono. Il saggio taoista sa
riconoscere in ogni mattino un buon mattino, non importa quanto
tempestoso.

Il  fluire nel Tao ci rende liberi e creativi   Questo però non è del
tutto esatto perché il Tao discrimina, non ignora i sensi e neppure
l'intelletto. Ciò che è bello è bello, ciò che è buono è buono e ciò
che è vero è vero.

Il saggio taoista è capace di vedere le cose comunemente come esse si
presentano, con un qualcosa in più: la comprensione che tutto si muove
nella sua propria direzione.

Paolo D'Arpini




(Fonte: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Il-Tao-ed-il-naturale-fluire-della-vita)

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