Il ritorno ai bisogni primari di Osho



"Vivi una vita semplice nella quale i tuoi bisogni sono soddisfatti, senza alcun desiderio folle. Hai bisogno di cibo, di vestiti, hai bisogno di un riparo, nient’altro. Hai bisogno di qualcuno da amare, hai bisogno di qualcuno da cui essere amato. Amore, cibo, riparo – semplice."

Un uomo austero arriva a capire che la felicità è la natura stessa della vita. Non hai bisogno di alcuna ragione per essere felice. Puoi essere felice semplicemente perché sei vivo! La vita è felicità, la vita è beatitudine; ma questo è possibile solo per un uomo austero.

Un uomo che accumula cose, pensa sempre che diventerà felice grazie a queste cose. Palazzi, soldi, aggeggi vari – pensa che grazie a queste cose diventerà felice.


Le ricchezze non sono il problema; il problema è l’atteggiamento dell’uomo che cerca di ottenere quelle ricchezze. L’atteggiamento è: se non riesco ad avere tutte queste cose, non posso essere felice. Quest’uomo resterà sempre infelice.


Un uomo austero arriva a capire che la vita è così semplice che, qualunque cosa possegga, può essere felice. Non ha bisogno di aspettare qualcos’altro.


Allora l’austerità significherà: ritorna ai tuoi bisogni. I desideri sono follia, i bisogni sono naturali. Cibo, riparo, amore – riporta tutta la tua energia vitale al livello dei bisogni e sarai felice.


Un uomo felice non può che essere religioso. Un uomo infelice non può che essere irreligioso. Può anche pregare, può andare al tempio o alla moschea, ma questo non ha importanza. Come può pregare un uomo infelice? La sua preghiera sarà una lamentela profonda, un rancore. Sarà piena di rabbia. La preghiera è gratitudine, non lamentela.
Perciò ricorda: più sei orientato al possesso, meno sarai felice. E meno felice sei, più sarai lontano dal divino, dalla preghiera, dalla gratitudine. 


Sii austero. Vivi col necessario e dimentica i desideri; sono fantasie della mente, increspature nel lago. Ti possono solo dare disturbo, non possono mai portarti ad alcuna soddisfazione."

Osho - ("Yoga: potenza e libertà")

Nessun commento:

Posta un commento