natura naturans, natura naturata




moltiplicatore e inventore di personalità,

di personaggi e di storie cantanti…

sono ancora in giro

ora in un luogo dove regna un orto allegro,

sinergico,

fiorito,

macchie di arancioni,

rossi e gialli che convivono con cavoli verdi e blu, riflessi argentei,

verdi spavaldi e aromatici,

gustosi aciduli lamponi,

ancora qualche gusto di rosso pomodoro!

ispirazioni da tutte le parti,

pace e scintille di natura…magia!


ho appena visto che nel mio giardino

il prugnolo e il corbezzolo

hanno dato i primi frutti,

odor di bagnato

elicriso stanco

finocchietto predominante

lavande tardive e

grandi fiori gialli di topinambur,

limoni, una rosa,

rossi peperoncini fiammanti

ancora pomodorini,

mente gerani odorosi

timo e salvia costante

citronella fichi dindia e

fragranti grappoli di uva bianca,

di più poco posso dirti

questo e’ quanto

tutto il mio antico vanto!


ho letto

quanto hai raccolto

trasformato e riportato

plasmando e giocando

con le parole

tra pieni e vuoti.

ironia

poesia

meditazione,

intrecci di suoni

e stati dell essere

…meraviglia!


dice moltitudine

nel tuo frammento di giardino

ce’ bellezza spontaneità

forza determinazione socievolezza

ce’ il dono della parola e

soprattutto eleganza

i colori di cui ti inondi

abbagliano e stordiscono

come la luce e

il polline dei fiori

gli insetti



ogni molecola

sorride

ed e’ sorpresa

hai letto molto di me

è così!

viaggio attratta

dal profumo della vita,

ammaliata

dal suo fascino misterioso,

da cio che cerca forma,

la trova

per poi modificarsi

nuovamente.

mentre tu vivi

la ricchezza

di un onda

che si infrange

nella moltitudine,

io cerco

la mia essenza.

attraverso te

imparo

qualcosa

in più di me


sottili piogge

guidate dal vento,

linee di paesaggio

sciolte

nel vapore acqueo,


zolla dura

lenta e stanca

nello staccarsi

dalla coltre

del suo apparire

al mercato fresco

delle erbe mattutine

del divenire


parti diverse

si accompagnano

affiancandosi

la forza maschile

e la leggerezza

e le sorprese

della femminilità


passeggio

sulla spiaggia

grigia autunnale

in cerca di lettere

o semplici tracce

di alfabeti nascosti

o sconosciuti


vertice alto

tempo sospeso

fino a che punto?



Ferdinando Renzetti

Nessun commento:

Posta un commento