"Sii come un fiume...." - Insegnamento di Sathya Sai Baba



DOMANDA – Swami, puoi indicarci la Direzione che dovrebbe avere il nostro Cammino Spirituale?  Come dovrebbe procedere?

BHAGAVAN (Sathya Sai Baba) - Come il Corso di un Fiume.

DOMANDA - Quali sono le restrizioni che dovremmo rispettare?

BHAGAVAN – *Nasreyo niyamam vina*: tutto deve avere un limite, senza il quale dovrete affrontare rischi e pericoli! Il fiume che rimane entro gli argini, irrigherà meglio il terreno. Anche la vita ha due sponde: *sams'ayatma vinas'yati* (non nutrire il dubbio) e *s'raddhavan labhate* (la saggezza si ottiene con la sincerità). Il Fiume della Vostra Vita dovrebbe scorrere fra queste due sponde. La vostra Fede non dovrebbe mai essere scossa né destabilizzata. Dovrebbe, anzi, essere sempre forte e profonda. Nessuna situazione difficile, nessun momento negativo dovrebbe farvi perdere la fede.


La vita senza fede è come un vaso pieno di buchi. Sapete che basta annaffiare le radici di una pianta. Poi le radici portano l'acqua in ogni parte della pianta. Non occorre che annaffiate le singole foglie, il fusto e i rami... 
similmente, se innaffiate le radici della vita con l'acqua della Fede, essa riempirà tutti gli aspetti della vostra vita. L'albero della Vita può sostenersi da solo se lo innaffiate alle radici. 

Diversamente, l'albero si secca e muore presto. Diventa legna da ardere. Una volta che lasciate spazio al dubbio, tutto ciò che farete diverrà inutile e non darà più frutti. Allora nessuna disciplina potrà più esservi d'aiuto, se permetterete al dubbio di insinuarsi nella vostra mente.

C'era un pandit che viveva in un villaggio. Tutti i giorni, una donna gli portava il latte attraversando un fiume in barca. Un giorno la donna tardò nel portare il latte e quando finalmente arrivò, il pandit le chiese che cos'era accaduto. La donna rispose: “Rispettabile pandit, mi sono potuta imbarcare solo con la seconda partenza della barca, perché il barcaiolo ha dato la precedenza ad un gruppo di anziani del villaggio. Per questo motivo ho fatto tardi.” Il pandit le disse: “Ascolta! Non occorre che tu attraversi il fiume in barca. Puoi portare il latte sulla testa e guadare il fiume cantando il Nome Divino: allora le acque si apriranno per lasciarti passare e non dovrai aspettare la barca.


”La donna credette nelle parole del pandit ed il giorno seguente, effettivamente, giunse in perfetto orario. Il pandit rimase sbalordito, non riuscì a credere alla spiegazione della donna e decise di verificare di persona.


Le disse: “Bene, ora mentre torni indietro io ti seguirò per vedere se, cantando il Nome di Dio, le acque ti lasciano passare.” Giunsero così alla riva del fiume.
La donna cominciò a cantare il Nome Divino e ad attraversare il fiume ed anche il pandit voleva fare lo stesso. Quindi sollevò la veste fino alle ginocchia per non bagnarsi il dhoti e cominciò a camminare. Improvvisamente fu colto da un dubbio: sarebbe sprofondato nelle acque? 
Il suo dubbio diventò realtà... ed egli affondò!
La Fede permise alla donna di attraversare il fiume, mentre il dubbio fece affondare il pandit.

La sponda dall'altra parte della vita è sraddha, la sincerità, la costanza, che conferiscono jnanam, la saggezza. Sarete sinceri soltanto se amate il lavoro che svolgete. Dovreste avere piena fede ed amore per diventare sinceri. Uno studente non può superare un esame se non ha fiducia nelle sue capacità di lettura, se non ha amore per la materia e se non la studia con sincerità. Quindi, la sincerità, l'amore e la fiducia sono i fattori fondamentali per avere successo in qualunque campo. Anche un uomo di commercio, un avvocato, un medico, debbono avere sradda per riuscire nella loro professione. Quindi, per sviluppare saggezza occorrono sincerità e costanza. 


Quale tipo di saggezza dovreste sviluppare? Non quella legata legata al corpo, al materiale, al terreno. È la conoscenza pratica, anubhava-jnana, che si ottiene con la sincerità e la costanza. Pertanto, l'assenza di dubbio e la sincerità sono le due sponde che dovrebbero arginare il fiume della vita. Chi dubita è destinato a soccombere (samsayatma vinashyati) e chi è sincero e fedele ottiene la saggezza (sraddhavan labhate jnanam).

Diventa un Flauto nelle mani del Signore. Lascia che il Suo Respiro passi attraverso di te, producendo una Musica deliziosa, che scioglierà i cuori di tutti. Arrenditi a Lui; diventa cavo, senza ego. Allora Egli Stesso verrà e ti prenderà, carezzevolmente. Egli applicherà te, il Flauto, alle Sue labbra, e soffierà attraverso di te il Suo Dolce Fiato. PermettiGli di suonare qualsiasi canzone Gli piaccia...

Sathya Sai Baba




(Testo redatto da Lasu Mira)

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