Saggezza e quiete - Secondo Marco Aurelio e secondo Daikaku Zenji




“.… se affronti ciò che accade, seguendo attentamente le giuste
ragioni dal cuore generate, con vigore e calma, con equanime mente,
non lasciando che qualcosa d’altro possa distrarti, bensì mantenendo
pura la tua parte divina - come se da un momento all’altro dovessi
esser costretto a perdere quella umana;
se manterrai questo impegno, senza nulla aspettarti, di nulla avendo
timore e ti riterrai soddisfatto di te stesso, della tua condizione in
accordo con la natura;
allora tu sarai felice
e non ci sarà niente e nessuno in grado di impedirtelo.
Sarai in quiete, anche nelle tempeste. .…”
(Marco Aurelio)




Alcuni funzionari andarono a trovare l'emigrato Cinese, maestro
Chan/Zen Lanqi Daolong (Daikaku Zenji, 1213-1278) di Kamakura, in
Giappone, e si lamentavano che una pagina del Hridaya Sutra (Sutra del
Cuore), cantato ogni giorno nei monasteri Zen, è troppo lungo e anche
difficile da leggere. Essi preferivano il mantra di 7 sillabe dato da
Nichiren della scuola ‘Nuovo Loto’ (Namu Myoho Renge Kyo), o
addirittura il Nembutsu di 6 sillabe (Namu Amida Butsu), della scuola
del “Buddha della Terra Pura”. Daikaku li ascoltò e poi disse: "Se
volete recitare il Sutra Zen, fatelo con una sola parola. Sono quelli
con le frasi di sei e sette sillabe che sono troppo lunghi!"
Il Maestro Setsuo presentò questa storia di Daikaku ai suoi stessi
discepoli: "La scuola Zen afferma che il Buddha in tutti i suoi 49
anni di predicazione non abbia mai pronunciato una sola parola. Ma il
nostro Vecchio Buddha (Daikaku) ha dichiarato che una sola parola
condurrà il popolo alla salvezza. Qual è questa parola? Qual è quella
grande parola?! Se non potete trovarla, tutta la vostra vita sarà
sprecata rimanendo impigliati nei rami intricati di una buia caverna.
Se saprete dirla, con quel lampo di realizzazione voi avrete pervaso
il cielo e la terra". Coloro ai quali Setsuo dètte questo enigma, nel
corso degli anni cercarono la parola "Cuore", e la parola "Buddha", e
anche le parole "Dio", "Verità", "mantra", ecc., ma nessuno di loro ha
colpito il vero significato. Allora, qual è quella parola?

(Enlightened-Spirituality.org

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