Passegiata spirituale - Chi va piano va sano e va lontano... anche nella via dello Spirito



"È necessario che tutti comprendano come funziona il loro corpo. Se cerchi di fare qualcosa che va al di là di ciò che il corpo può tollerare, prima o poi ti ammalerai. C'è un limite del corpo che puoi cercare di forzare, ma non puoi farlo per sempre. Magari lavori troppo; può non sembrare troppo agli altri, ma il punto non è quello. Il tuo corpo non può sopportare tanto; deve riposare....

Questo essere di continuo sovraccarichi di lavoro, esausti, esauriti, depressi, e poi rimanersene a letto e sentirsi in colpa per tutto quanto, è una cosa pericolosa che può danneggiare molte parti del corpo che sono fragili. Riduci la velocità, vai più piano, e agisci in modo completo. Ad esempio smetti di camminare come cammini adesso. Cammina piano, respira piano, parla piano. Mangia piano; se di solito ti ci vogliono venti minuti, usane quaranta. Fatti il bagno con calma; tutte le attività, di ogni genere, dovrebbero essere fatte a una velocità più lenta della metà.

Non è solo una questione del tuo lavoro. In tutte le ventiquattr'ore la velocità dovrebbe essere ridotta al minimo, alla metà. Deve essere una trasformazione di tutto il tuo stile di vita. Parla con lentezza; leggi persino con lentezza, perché la mente tende a fare tutto in modo affrettato.
La persona occidentale legge velocemente, parla velocemente, manga velocemente; è un'ossessione. Tutto ciò che fa, lo fa di corsa, anche quando non è necessario. Se va a fare una passeggiata alla mattina presto, va di fretta. Non sta andando da nessuna parte... è solo una passeggiata, e se percorrerà due oppure tre miglia non farà alcuna differenza. Ma l'uomo ossessionato dalla velocità va sempre di fretta. È un meccanismo automatico, un comportamento automatico, meccanico. Diventa quasi una cosa innata. Smetti.

A partire da oggi, riduci tutto della metà. Il T’ai Chi andrà benissimo per te. Ti piacerà moltissimo. Ti alzi, ti alzi lentamente; cammini lentamente, e questo ti darà anche una certa consapevolezza, perché quando fai qualcosa con molta lentezza - ad esempio muovi la mano lentamente - diventi profondamente consapevole. Muovila velocemente e lo farai in modo meccanico. “

Osho

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