Atlantide, Sodoma e Gomorra, Stati Uniti d'America.... Ecco, pian piano si avvicina la fine del mondo!


Arriva o non arriva...?

Sembra che tutti attendano la fine del mondo con "ansia", nel senso che finalmente potranno tirare un sospiro di sollievo e non pensarci più.

Passata indenne la fatidica data del 21.12.12 ora qualcuno vorrebbe fare parallelismi fra la distruzione di Atlantide di 12.500 anni fa, descritta in trance da Edgar Cayce, e l’epoca presente. Evidentemente si cerca una giustificazione paranormale alle frequenti scosse sismiche che stanno facendo tremare il pianeta, ai cambiamenti climatici ed all’incertezza sociale, energetica ed economica che contraddistingue la nostra società.

Sisma ed energia atomica fuori controllo sono un binomio interessantissimo per descrivere una bella fine del mondo con il botto. “La Terra è il pianeta dove tutto l’Universo manda i suoi matti” diceva Voltaire, e l’attuale corsa all’atomica nonché le continue guerre "democratiche" per accaparrarsi le ultime risorse fossili e la distruzione capillare della Natura, lo dimostrano.

Ci si mette pure l’archeologia esoterica… Pare che nel sud della Spagna siano stati trovati i resti di Atlantide.. In quell’area umida, piena di paludi, stanno venendo alla luce resti di antiche civiltà sepolte da millenni… e come disse Edgar Cayce : “Ove sono i resti sprofondati di Atlantide gli Atlantidei misero delle prove della loro esistenza quando si resero conto che la loro civiltà sarebbe definitivamente scomparsa..”
  
Edgar Cayce, il controverso veggente americano, dedicò molta attenzione alle trasformazioni che sarebbero iniziate nel terzo millennio, da quelle sociali e geopolitiche a quelle naturali e geologiche. Si tratta di un insieme articolato di profezie che possiamo chiamare, con le sue stesse parole, il cambiamento della Terra, che non si limita al piano esteriore ma comprende anche quello "spirituale".

Secondo Cayce, infatti, il rinnovamento psichico portato dal terzo millennio sarà caratterizzato soprattutto dal ritorno del Cristo sulla Terra...(sic)

E  le profezie di Cayce del cambiamento che ci aspetta indicano per l’umanità una svolta fondamentale, in tutto e per tutto paragonabile alla venuta di Cristo all’inizio della nostra epoca; un evento previsto, peraltro, da altri veggenti e profeti. Anche  Cayce indica con chiarezza che i primi decenni del nostro secolo avrebbero dato chiari segni premonitori della situazione catastrofica veniente. Mercati e benessere in calo, economie al collasso, disoccupazione in aumento, confusione politica e tumulti popolari, questi gli scenari annunciati da Cayce  con  un numero crescente di persone che si troveranno in serie difficoltà anche rispetto a problemi basilari di sopravvivenza. A partire dall’inizio di questo millennio ci si deve aspettare una svolta significativa nella storia umana con il ripetersi di eventi analoghi a quelli che hanno portato alla distruzione di Atlantide.

Beh, di cose ne sono state dette tante…

Paolo D'Arpini


...........................


Di questo e simili temi se ne parlerà durante la Festa dei Precursori che si tiene al Circolo Vegetariano VV.TT. di  Treia (Macerata) dal 25 al 28 aprile 2013 - Vedi: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/03/essere-natura-nella-natura-nel-costante.html


........................



Commento di N.L.: “...l'uomo non ha soltanto stravolto l'equilibrio naturale... ha reso la vita impossibile al genere umano, ha sterminato popoli, inquinato culture, insabbiato la storia, prevaricato sui più deboli, lucrato sulla vita... Ed io rispetto a ciò, non intendo sottrarmi alla legge, ma di contro so anche e perfettamente che il cielo esiste... e che le due (leggi) non sono proprio una il completamento dell'altra... So che la vita umana è preziosa ma che ognuno e in ogni modo è artefice del suo destino, della sua vita e della sua morte...” 


..............


Commento di Marco Bracci: "Le profezie. Secondo me sono semplicemente degli avvertimenti per dirci che, continuando a comportarci come ci comportiamo, arriveremo a dover sopportare quelle certe conseguenze. Ma le Cassandre non sono mai piaciute, preferendo l’uomo vivere spensieratamente e senza limitazioni e disciplina, come invece sarebbe giusto, dato che tutto, nella Creazione, si comporta secondo certe Leggi stabilite e immutabili nel tempo. Semmai è la sconsideratezza dell’uomo che porta le profezie ad avverarsi. Poiché alle profezie non si è mai dato credito (da parte del popolo, invece il “potere” le considera eccome !), si è vissuto come se esse non esistessero. E se ne vedono le conseguenze tutti i giorni: un bel mondo di arroganti e profittatori, non vi pare ! Continuando così, non ci lamentiamo se poi le profezie si avverano."

Nessun commento:

Posta un commento