"Conoscenza
di Sé attraverso il Libro dei Mutamenti (I Ching) - 12 esagrammi
correlati agli archetipi zodiacali cinesi"
di Paolo
D'Arpini
Premessa
Confucio
andò a trovare Lao Tze e gli chiese: “Cos’è lo Yin e cos’è
lo Yang?” “Lo Yin è lo yin e lo Yang è lo yang” – “Allora
cos’è il Tao?” domandò ancora Confucio. “Il Tao entrambi li
comprende ed entrambi li supera, altro non si può dire”. E
rimasero in silenzio.
In questo breve dialogo immaginato si
condensa la saggezza cinese. E’ da queste premesse che dobbiamo
partire se si vuol tentare di penetrare nel mondo archetipale del
Libro dei Mutamenti. Penetrare non vuol dire “capire” ma
“orizzontarsi”. In effetti non c’è una direzione da seguire ma
solo un intuito legato alla coscienza del continuo mutamento. Senza
mutamento non c’è vita. Aggiustamento alle condizioni presenti è
naturale e propizio, reagire contro il contesto in cui ci si muove è
sfavorevole. Semplice no? Persino banale, anzi è inevitabile. E’
come coprirsi quando fa freddo e spogliarsi quand’è caldo. Ma è
sempre così nella vita individualizzata di ognuno? Di fatto, dicono
i saggi Cinesi, sì. Ma come viverlo consapevolmente? Aderendo al
Tao, seguendo cioè la via del nobile, nel costante fluire dei
mutamenti. Nella coscienza tutto è in movimento nulla è fermo. Sono
64 questi modi espressivi della coscienza, definiti esagrammi, e
nascono da 8 trigrammi primordiali che indicano le 8 direzioni e le
otto tendenze innate del divenire, essi sono: Kien, il Creativo; Kun,
il Ricettivo; Chen, l’Eccitante; Sun, il Penetrante; Kan, il
Profondo; Li, il Luminoso; Ken, il Riflessivo; Tui, il Sereno. Ecco
da questi trigrammi per moltiplicazione spontanea sorgono (8X8) i 64
esagrammi. Esemplificazioni, immagini, di stati di un mutamento
ciclico ed allo stesso tempo evolutivo, in senso elicoidale. Ogni
forma vivente nasce con alcuni di questi esagrammi, in evidenza
congenita. Come fare a sapere quali sono gli esagrammi correlati alla
nostra particolare nascita, o incarnazione, è tuttavia molto
semplice. Partendo dall’alternarsi dello Yin e dello Yang ognuno
nasce con aspetti diversi sulla base dell’anno, ora e mese. Questi
aspetti disegnano un trigramma, se poi si considerano gli stessi
aspetti in chiave elicoidale ordinata essi possono cambiar posizione
e darci quindi un altro trigramma. Questi due trigrammi sovrapposti,
in basso il primo ed in alto il secondo, ci dicono quali sono gli
esagrammi archetipali di nascita. Poi occorre vedere gli esagrammi
energetici, correlati ai 5 elementi. Anche qui è facile basta
continuare a considerare gli aspetti Yin e Yang correlati ad ogni
elemento che appare nel quadro della nascita. Primo aspetto è quello
dell’anno, seguito dal fisso dell’archetipo incarnato, poi l’ora,
il mese, il luogo e la condizione dell’ente (se maschile o
femminile) otteniamo così un esagramma rovesciabile (diventano cioè
due) che indicano le propensioni “elementali” della nascita.
Sapersi orizzontare in questo mondo psichico a cosa serve?
Semplicemente a riconoscere ciò che si è già. Non è nelle
intenzioni del Libro dei Mutamenti promuove alcunché o fissare delle
immagini comparative, da tutto nasce un tutto che segue tutto. Il
saggio che incarna questa visione non desidera cambiare nulla in
funzione di un ipotetico ottenimento “altro”. In pratica
significa: libertà espressiva e gioia di vita.

Introduzione
Due
fondamentalmente sono gli indirizzi culturali della Cina, il
Confucianesimo ed il Taoismo, la via della correttezza e la via della
spontaneità. Ricettacolo di questi due aspetti sociali è il Libro
dei Mutamenti, I Ching, uno dei saggi testi più antichi
dell’umanità. In esso sono integrati diversi commenti di Confucio
e di Lao Tze, nonché considerazioni più tardive di matrice Chan
(Meditazione Buddista).
All’I Ching sono riconducibili anche gli
archetipi psichici basilari dello zodiaco cinese e i due aspetti
dello Yin e dello Yang, il Femminile ed il Maschile, la Tenebra e la
Luce, la Terra ed il Cielo. La spontanea e naturale interazione degli
opposti, in continuo movimento, descritta nell’I Ching è lo stesso
del “Panta rei os potamòs (dal greco πάντα ῥεῖ)”
(tradotto come Tutto scorre come un fiume), il celebre aforisma
attribuito ad Eraclito, vissuto contemporaneamente al saggio Lao
Tzi. Ma anche nel Libro dei Proverbi di Salomone si inneggia allo
sposalizio del Cielo con la Terra, alla congiunzione degli opposti…il
serpente che si morde la coda…miracolo delle polarità che si
integrano, dei due che sono uno, della dolcezza di un cuore di donna
che acquieta l’aggressività dell’uomo.. E’ questa
l’intelligenza che guida la Natura in ciò che chiamiamo oggi
evoluzione, che ha fatto dire a Leone Tolstoi: “Se un uomo vuole
aiutare il mondo non deve pensare di fuggire dal mondo. Deve imparare
a conoscerlo e a vivere in esso, diventando un’oasi, un rifugio per
chi è alla ricerca della propria anima”.

Zodiaco Cinese
Il calendario cinese
considera 13 lune nuove in un anno, il capodanno combacia con
l’ultimo giorno che precede la successiva lunazione. L’origine
del calendario lunare cinese si fa risalire al 2637 a.C. quando
l’imperatore Huang Ti iniziò il computo del tempo. Si dice che
all’epoca egli avesse sessantun anni, il fatto lascia sospettare
che tale sistema fosse già in uso da un periodo molto antecedente…
Infatti il ciclo dei 12 archetipi rapportati ai 5 elementi richiede
un periodo di 60 anni per compiere un giro completo, ciò significa
che al 60° compleanno si ripropongono condizioni del tutto simili a
quelle presenti al momento di nascita. Una curiosità: in Cina ed in
Giappone le persone che compiono 60 anni vestono di rosso, come
simbolo di rinascita.
La collana
archetipale del sistema cinese è rappresentata da dodici animali,
significativi della psiche universale. Si narra, ma è una leggenda,
che questi animali si presentassero in sequenza al Buddha morente ed
in riconoscimento del loro omaggio il Risvegliato dedicò ad ognuno,
in alternanza Yang e Yin, un anno del ciclo, in una spirale evolutiva
continua ed infinita. La serie inizia con il Topo, la capacità di
sopravvivenza e di acquisizione; il Bufalo, la stabile quadratura
organizzativa; la Tigre, il senso di vivere per un ideale, la Lepre,
amore per la bellezza e l’armonia; il Drago, raggiungimento sempre
in vista; il Serpente, assorbimento ed anche attaccamento; il
Cavallo, vasta libertà espressiva; la Capra, calda sensibilità
emotiva; la Scimmia, abilità sperimentativa e speculativa; il Gallo,
accuratezza nel particolare; il Cane, riflessione e protezione; il
Maiale, vitalità e spontaneità comportamentale.
Diceva Chuang Tzu: …
il grasso da sé frigge sul fuoco, la cannella è tagliata perché
commestibile, l’albero della vernice viene inciso perché utile.
Tutti riconoscono l’utilità dell’utile ma chi riconosce
l’utilità dell’inutile?
I 5 elementi cinesi,
posti in circolo autogenerante, sono: la Terra, che rappresenta la
devozione, il Metallo che significa giustizia, l’Acqua vale per
modestia e saggezza, il Legno simboleggia l’etica e l’empatia, il
Fuoco la lucidità dell’immagine, i costumi. Questi “5 stati di
mutamento” si irradiano nelle forme, in varie sfumature espressive,
sino a colorare l’intera gamma vitale delle “10.000 creature”
nate dall’incontro fra Cielo e Terra (Yang ed Yin).
E’
proprio cercando di ritrovare la comprensione della nostra vera
natura e del corretto agire nel mondo che in questa rubrica
esamineremo i significati e le immagini relative ai 12 esagrammi
collegati agli archetipi dello zodiaco cinese ed ai 12 mesi
dell'anno:
“Esagramma
Fu – Il Ritorno” – Periodo dal 22 dicembre al 20 gennaio. Archetipo
del Bufalo
Il
segno è caratterizzato da una linea chiara (intera) che ritorna dal
basso e sale verso l’alto spingendo le 5 linee spezzate
soprastanti. Esso significa radice e tronco del carattere. Il bene
che compare in basso è all’inizio, quasi insignificante, ma è
abbastanza forte per affermarsi durevolmente, nella sua peculiarità
(come gli è congeniale), di fronte a ogni tentazione
dell’ambiente.
La parola “ritorno” suggerisce anche l’idea
di una continua inversione di rotta dopo gli errori, nonché l’idea
della conoscenza di sé e dell’autocritica occorrente per
correggersi.
In
riferimento alla formazione del carattere si intende che il principio
chiaro si dirige di nuovo verso la luce interiore voltando le spalle
alla confusione dell’esteriorità. Nel fondo dell’anima,
allora, si scorge il divino (l’Uno).
Questa coscienza è ancora
allo stato germinale, appena un inizio, ma come tale chiaramente
distinto da tutti gli oggetti esterni. Riconoscere questo Uno
significa riconoscere la propria natura nella forza ascendente della
vita.
“Nel segno Il Ritorno si vede il senso del Cielo e della
Terra”. Qui si esprime l’idea che la forza luminosa è il
principio creativo del Cielo e della Terra. E’ un ciclo eterno, dal
quale, l’esistenza scaturisce sempre di nuovo, proprio nel momento
in cui può sembrare completamente sconfitta.
Questo esagramma è
coordinato al mese del solstizio invernale (dicembre – gennaio) e
corrisponde all’archetipo del Bufalo (o Bue).
Da questo si
traggono le conclusioni che indicano il giusto comportamento in
questo tempo.
Nell’antica Cina, in questo periodo, “I mercanti
non viaggiavano e il sovrano non visitava le contrade”. Da qui si
evince il comportamento del Bufalo che approfitta di questo momento
per riposare e ponderare con cautela la situazione, con metodicità,
disciplina, senso dell’ordine (anche gerarchico), giusto tempo e
giusto luogo, in modo da redigere un quadro di valori in cui le cose
procedono al loro posto. Ovvio che queste caratteristiche non tengono
conto dell’emozionalità.
“La mia è la forza stabilizzatrice
che perpetua il ciclo della vita. Io resto immobile nelle prove delle
avversità, risoluto e irreprensibile. Mi sforzo di seguire
l’integrità, di portare il fardello della rettitudine. Obbedisco
alle leggi della Natura….. spingendo con pazienza la ruota del
Fato. Così io intesso il mio destino”.
Alcune caratteristiche
del Bufalo: E’ dotato di straordinario autocontrollo e capacità di
dedizione; scarseggia in senso dell’humor e immaginazione;
impacciato nei sentimenti ma fedele. Si carica di lavoro, a volte è
burbero e brontolone. Non ama ricevere consigli, ha un discreto senso
degli interessi. Solitamente prende le cose molto sul serio, è
diligente e analitico. Severo, tende al pregiudizio ed è
conservatore.
Coincidenze: Nell’antica Roma il 9 gennaio
corrispondeva al 5° giorno prima delle Idi Agonalia *. Sorge la
costellazione del Delfino. Feste agonali (da agonia, nel senso
di agire in maniera sacra, giochi dedicati a Giano, in cui il
sacerdote sacrificava un capro nella Reggia in onore del Dio)

Esagramma
Lin (l’Avvicinamento) – Dal 21 gennaio al 19
febbraio, corrispondente alla stagione della Tigre
Avvicinamento
vuol dire diventare grandi.
Sentenza: L’Avvicinamento ha sublime
riuscita. Propizia è perseveranza. Quando vi è l’ottavo mese è
sciagura.
Commento alla decisione: l’Avvicinamento. Il
solido penetra e cresce. Sereno e devoto, il solido sta nel mezzo e
trova corrispondenza. “Grande riuscita per conformità” questo è
il corso del cielo. “Quando viene l’ottavo mese vi è sciagura”.
La caduta non si fa aspettare a lungo.
Immagine: Al di sopra del
lago è la terra: l’immagine dell’Avvicinamento. Così il nobile
è inesauribile nella sua intenzione di insegnare, e senza limiti nel
sostenere e proteggere il popolo.
Dopo il Solstizio invernale, la
forza luminosa è nuovamente in fase crescente. Il bene comincia a
farsi strada e trova accoglienza in luogo influente. Questo è un
tempo pieno di speranza, la primavera si avvicina e la gioia è alla
portata di chiunque la voglia afferrare. L’importante è impegnarsi
con perseveranza per raggiungere l’obiettivo. Per sfruttare il
favore del tempo, è necessario un lavoro deciso e perseverante. La
primavera non dura in eterno; se si affronta il male prima che sia
del tutto manifesto, lo si potrà combattere e lo si potrà
padroneggiare.
Come il lago mostra la sua inesauribile profondità,
così il saggio è inesauribile nella sua propensione ad insegnare
agli uomini. E come la terra è ampia, e sostiene ed alimenta tutte
le creature, così il saggio cura e sostiene tutti gli uomini senza
escludere una parte dell’umanità con barriere di qualsiasi natura.
Occorre prestare attenzione e non perdersi nelle correnti del tempo
ed essere nel giusto. Infatti il destino reca con sé anche il
regresso, ma se viene suscitato in tempo un movimento di ascesa, sarà
abbastanza forte per contrastare anche il destino nel momento in cui
le sue conseguenze, senza le dovute precauzioni, comincerebbero a
farsi sentire.
Consiglio dell’esagramma: che abbia inizio un
vero e proprio cambiamento! Muoviti, incontra, apri la strada alle
novità e sarai così capace di sormontare qualsiasi ostacolo si
frapponga sulla via, e di essere un modello d’esempio positivo per
gli amici e per tutti coloro che ti seguiranno! Ma solamente
individuando da subito gli errori ti sarà possibile correggerli ed
evitare il peggio. Basta sapersi guardare dentro con saggezza per
trovare la strada giusta per affrontare una decisione importante. E
così sarai capace di esprimere sensazioni profonde su ciò che è
giusto e vero.
Queste qualità che indicano anche le
caratteristiche proprie dell’archetipo psichico della Tigre mi
fanno ricordare, per analogia, gli eventi e gli episodi leggendari
della vita del grande maestro Taoista Zhuang Zi, vissuto realmente
nel III secolo a. C., ed autore del “Libro del fiore del sud”. Un
esempio di comportamento nobile che quaglia in modo perfetto con il
commento di Richard Wilhelm per la sesta linea superiore
dell’esagramma LIN, in cui si descrive l’atteggiamento del
saggio, che ha già superato il mondo e che interiormente non ha più
alcun legame con l’esistenza mondana, che però talora può
trovarsi nella situazione di dover rientrare ancora una volta nella
società per avvicinarsi agli altri ed impartire i suoi insegnamenti
e fornire il suo aiuto. Ciò è di gran salute per il suo prossimo ma
anche per lui questo magnanimo umiliarsi non è una
macchia.

Esagramma
T'ai - (La pace) - Dal 20 febbraio al 20 marzo,
corrisponde alla
Lepre
Di
tutti i segni o esagrammi uno dei più significativi per
rappresentare questa armonia è l'esagramma T'ai - La pace. Il segno
si riferisce ad una stagione in cui, per così dire, il Cielo è in
Terra. Corrisponde all'inizio della Primavera.
Nel mondo degli
uomini questo esagramma simboleggia un tempo di concordia sociale. I
superiori si chinano verso gli inferiori, i quali sono ben disposti
verso i superiori; così che cessa ogni ostilità. Così il Luminoso
esercita un'azione vigorosa e l'Oscuro è remissivo. In tal modo ambo
le parti hanno ciò che a loro compete, infatti, quando i buoni si
trovano in posizione dominante anche i cattivi subiscono il loro
influsso e si emendano.
Quando nell'Uomo regna lo spirito che
viene dal Cielo, anche la sua natura animale ne è regolata e trova
il posto che le compete.
Nel commento al nove al secondo posto
nell'esagramma è detto: é importante possedere la grandezza
interiore per sopportare anche le persone imperfette. Un vero Maestro
non conosce materiale sterile, da tutto riesce a ricavare qualcosa.
Questa magnanimità non è affatto trascuratezza o debolezza, occorre
però guardarsi dalla costituzione di fazioni e combriccole, infatti
anche se coloro che hanno idee affini sono uniti nello Spirito, essi
non devono formare un partito, anzi, ognuno deve fare singolarmente
il proprio dovere.
A proposito delle giuste regole nella società,
nel commento al sei al quinto posto è detto: il sovrano I T'ang
aveva stabilito che le principesse imperiali, nonostante fossero di
rango superiore a quello dei loro mariti, dovessero segiure il marito
come qualsiasi altra moglie. Qui c'è il richiamo all'unione
veramente modesta tra alto e basso che reca fortuna e prosperità.
La
serie consiglia buona condotta e contentezza, allora regna
tranquillità. Pace significa unione e concordia.
Il movimento
dell'esagramma nel suo insieme produce una vittoriosa ascesa dei
principi del nobile e la ritirata dei principi degli ignobili. Qui si
rappresenta un tempo di "primavera" nell'anno e nella
storia dell'uomo.
Il sei al quarto posto afferma: "Egli
scende volteggiando, senza vantarsi della ricchezza insieme al suo
prossimo, schietto e sincero". Ciò significa che il nobile ha
rinunciato al vantaggio materiale che gli arriderebbe ove si unisse
egoisticamente all'ignobile.

Esagramma
Ta Chuang (La Potenza del Grande) – Dal 19 marzo al 21 aprile. La
stagione del Drago
La
Sentenza: La Potenza del Grande. Propizia è
perseveranza.
Significato: Il segno indica un momento in cui il
valore interiore emerge con impeto e giunge al dominio. La forza ha
già superato il punto mediano incombe perciò il pericolo che ci si
fidi troppo della propria potenza senza chiedersi volta per volta
dove sia il giusto, ovvero che si ricerchi il movimento senza curarsi
del tempo opportuno. Per questo si consiglia perseveranza poiché
vera potenza non degenera in violenza ma resta connessa con i
principi del diritto e della giustizia.
L’Immagine: Il Tuono sta
in alto nel cielo:l’immagine della Potenza del Grande. Così il
nobile non percorre sentieri Che non corrispondano
all’ordine.
Significato: Il tuono, la forza elettrica, in
primavera sale verso l’alto. Questo movimento è conforme al moto
del cielo, è dunque in armonia col cielo e produce grande potenza.
Ma vera grandezza si basa però con la concordanza con ciò che è
retto. “Grande e retto così si possono osservare le relazioni del
cielo e della terra”. Questo vale anche per la lotta contro le
imperfezioni della propria natura, anche qui non bisogna stancarsi,
nonostante le possibili ricadute, ma continuare finché si giunge al
successo.
Il momento: Siamo in primavera, il sole attraversa
l’equatore ed i giorni e le notti sono di eguale lunghezza.
Sintonizziamo i nostri ritmi con quelli di madre Terra e padre Sole,
il periodo è quello dell’Ariete oppure del Drago.
“Tre cose
sono necessarie per vincere un avversario:
rallegrarsi quando ha
ragione,
intristirsi quando ha torto,
non comportarsi
stoltamente nei suoi confronti” (detto indiano)
Muoversi con la
luna.
Favorevole in luna crescente piantagione e semina di quel
che cresce velocemente ed è destinato al consumo immediato. In luna
calante o piena è favorevole la semina di legumi.

Esagramma
Kuai (lo Straripamento) - Dal 20 aprile al 20 maggio. Stagione del
Serpente
Nell'I
Ching il simbolo del Serpente viene abbinato all'esagramma Kuai (Lo
Straripamento) e figurativamente indica un tempo in cui gli
ignobili stanno gradatamente scomparendo, il loro influsso diminuisce
e con un’azione risoluta si fa strada un cambiamento radicale della
situazione.
La Sentenza: Lo Straripamento. Con risolutezza bisogna
rendere nota la cosa alla corte del re.
Secondo verità si deve
proclamarla. Pericolo! Bisogna avvisare la propria città. Non è
propizio impugnare le armi. Propizio è imprendere qualche
cosa.
Significato: Quando in una città anche un solo ignobile
rimane in posizione dominante egli è in grado di opprimere i nobili.
Quando nel cuore si annida anche una sola passione, essa è capace di
ottenebrare la ragione dell’uomo. Passione e ragione non possono
coesistere perciò un’azione risoluta è necessaria se si vuole
portare il bene a compimento. Ma attenzione il modo di superare il
male non è contrastandolo punto per punto, in tal modo restando ad
esso invischiati, bensì procedendo risoluti verso il bene.
Questo
ci da la sensazione di cosa rappresenti il Serpente... Questo
archetipo magico che in ogni antichità è sempre stato emblema
di profondità e saggezza. Il simbolo del Caduceo, il veleno
trasformato in medicina, la conoscenza del bene e del male, la
capacità di concentrarsi su un singolo scopo... E da ciò anche la
fissità nel pensiero e l'attaccamento ai risultati. Insomma c'è del
bene e c'è del male da aspettarsi in quest'anno... Ma lo sforzo deve
essere diretto, come indicato dall'I Ching, a disfarsi degli aspetti
negativi. Il Serpente lo chiede con convinzione ed è per questa
ragione che la sua energia ci sarà in questa opera purificatoria di
grande aiuto. Il Serpente ci guiderà verso la meditazione e verso la
riflessione discriminante per liberarci delle nostre oscurità
interiori. Questo processo avverrà soprattutto nell'ambito della
cultura e della informazione, ovvero della trasmissione di idee.
Infatti l'Acqua è preposta a questa funzione. Come il gusto consente
di riconoscere, facendolo nostro, il cibo ingerito che poi si
trasforma nel nostro organismo e contribuisce a renderci ciò che
siamo, così l'energia dell'Acqua contribuisce a fa circolare nel
giusto modo ogni conoscenza, trasmettendola a chi vibra in sintonia
con essa. Ma attenzione l'Acqua porta i messaggi buoni e cattivi,
essa puzza se passa nella fogna o profuma se attraversa un campo
fiorito.
Perciò l'attenzione costante alla via del nobile è
richiesta nelle nostre azioni.... Ricordiamoci che il Serpente per
crescere ha bisogno di cambiare pelle il che significa che durante
quest'anno saremmo chiamati ad una operazione di svecchiamento che
potrebbe costarci il dover rinunciare a parecchi attaccamenti
regressi (non dimentichiamo che il Serpente corrisponde in occidente
all'archetipo del Toro).... Fortunatamente il Serpente ama la calma e
la tranquillità, non ama il movimento frenetico e non sopporta
di essere incitato a fare qualcosa in fretta, questo suo
atteggiamento lo vediamo anche -allorché disturbato- egli si rivolta
e morde chi turba la sua quiete.
Il Serpente è dotato di
grande determinazione, come anche illustrato nell'esagramma a lui
preposto, egli è instancabile nel perseguire e raggiungere la sua
meta. Per contro sfuggirà a collaborazioni posticce e non in
sintonia con il suo movimento e tendenza operativa. Il Serpente
rappresenta l'intelligenza minervina per antonomasia per cui la sua
collaborazione andrà a sintonizzarsi con archetipi che manifestano
lo stesso tipo di intelligenza e questi sono: il Gallo ed il Bufalo.
Altro aspetto accompagnato all'anno del Serpente è il bisogno di
riposarsi dopo aver compiuto ogni azione. Noterete infatti che il
Serpente dopo il pasto tende a immobilizzarsi ed inoltre essendo un
animale a sangue freddo necessita di lunghe ricariche sotto l'energia
solare...

Esagramma
Kien (Il Creativo) – Dal 21 maggio al 21 giugno.
Corrisponde
al Cavallo
Kien
significa il Creativo, ed ha come simbolo il Cielo. Rappresenta
l’energia Yang nel massimo della sua espressione, tutte le linee
sono intere. Corrisponde alla forza primordiale luminosa, spirituale,
salda, attiva. Applicato al mondo umano l’esagramma designa
l’azione creativa del santo e saggio, del sovrano degli uomini, il
quale desta in essi, mediante la sua forza, la natura superiore
intrinseca.
La Sentenza: Il Creativo opera sublime riuscita,
propizio per perseveranza.
Significato: L’inizio di tutte le
cose sta, per così dire, in forma di idee che debbono realizzarsi,
ma nel Creativo è insito il potere di conferire una forma a questi
archetipi delle idee, ciò è espresso con la parola “riuscita”.
Questo processo è rappresentato con un’immagine presa dalla
natura: “le nubi vanno, e la pioggia opera, ed ogni singolo essere
fluisce verso la propria forma”. (Genesi, 2 e 5 agg. dove il
rigoglio dei singoli esseri è pure ricondotto al cadere della
pioggia).
Nella Sentenza dopo aver espresso con i due termini
“sublime” e “riuscita” l’atto di creazione, si ricorre alle
due espressioni “propizio” (letteralmente creante ciò che
corrisponde alla natura) e “perseverante” (ovvero giusto e
solido).
L’Immagine: Il moto del Cielo è vigoroso. Così il
nobile rende se stesso forte ed instancabile.
Significato: Nel
raddoppiamento del trigramma Kien è insito il concetto del tempo e
quindi il movimento che perdura con forza instancabile, come ad un
giorno segue un altro giorno. Questa durata nel tempo è l’immagine
della forza inerente al Creativo.
Il saggio ne trae modello da
seguire per acquisire durevole efficacia nel suo operato. Il saggio
si rende forte eliminando da sé tutto ciò che abbassa ed è
volgare.
Commento di Confucio alla quinta linea: “Ciò che
concorda nel tono vibra assieme. Ciò che è affine nella sua intima
essenza si ricerca. L’acqua scorre verso l’umido, il fuoco si
volge verso l’asciutto. Le nubi, che sono il respiro del cielo,
seguono il drago, il vento, che è il respiro della terra, segue la
tigre. Così il saggio si eleva, e tutti gli altri fissano lo sguardo
su di lui. Quello che è generato dal cielo si sente affine a ciò
che sta in alto. Quello che è generato dalla terra si sente affine a
ciò che sta in basso. Ognuno segue ciò che gli è simile”.
Afferma
il Cavallo archetipo di questo mese: “… Non sono inceppato da
vincoli mondani, né oppresso da mete
vincolanti…”
Esagramma
Kou (Il farsi incontro) - Dal 21 giugno al 21 luglio.
Corrisponde
alla Capra
Kou
significa “Il Farsi Incontro”, riceve il suo significato dalla
linea oscura che sale dal basso. Nella serie è detto: “Con la
risolutezza ci si imbatte certamente in qualche cosa, per questo
viene il segno “il farsi incontro” che vuol dire “imbattersi”.
Si allude ad un momento in cui il principio oscuro (femminile)
inaspettatamente e segretamente si infiltra dal basso.
La
sentenza: Il farsi Incontro. La ragazza è potente. Non bisogna
sposare una ragazza simile.
Questo significa, in chiave
patriarcale, che non si può vivere durevolmente con lei.
Commento
alla decisione, in chiave matriarcale. Quando cielo e terra si
incontrano, tutte le creature acquistano solide forme. Quando il
solido incontra il mezzo ed il giusto, ogni cosa sotto il cielo
progredisce con splendore. Grande invero è il senso del farsi
incontro.
Nota. In Cina il matrimonio è un’istituzione che deve
durare. Quando invece una ragazza (in questo caso una nata nel
periodo indicato) si avvicina a cinque uomini vuol dire che la sua
indole non è pura e non si può vivere durevolmente con lei, perciò
non bisogna sposarla. Ma ciò che si deve evitare nella società
umana (patriarcale) ha invece un significato nello svolgimento degli
eventi naturali… (nel senso che, se la donna non avvicina l’uomo,
nulla ne sorge…).
L’Immagine: Sotto il cielo vi è il vento.
L’immagine del farsi incontro. Così fa il principe quando emana i
suoi ordini e li proclama ai quattro venti.
Commento sulla quinta
linea: Qui si considera l’arrivo della prima linea (femminile) che
sale dal basso come fosse un melone, che viene riposto a maturare fra
le foglie di salice. Perciò non ha luogo alcun intervento violento
ed il frutto che ci è dato in custodia, lasciando che pervenga alla
sua naturale completezza (insomma si aspetta che spontaneamente il
femminile si conceda). Ed ecco che matura da sé. Il frutto ci tocca
in sorte, non è una cosa fatta ad arte, bensì un decreto del
destino al quale ci si attiene…. (chiaro?).

Esagramma
Tun (La ritirata) - Dal 22 luglio al 21 agosto.
Corrisponde alla
Scimmia
Tun
significa La Ritirata. Recede la durata del giorno e l’autunno si
avvicina. Questa ritirata non è dovuta ad arbitrio umano, bensì
alle leggi degli accadimenti naturali. Perciò in questo caso la
ritirata è il giusto modo di agire, è quello che non consuma le
forze. (Matteo: “Ma io vi dico di non opporvi al malvagio…
5, 39).
La sentenza: La Ritirata. Riuscita. Nel piccolo è
propizia perseveranza.
Commento alla decisione: Questo significa
che la riuscita sta nella ritirata. Il successo sta proprio nel
ritirarsi per tempo e nel giusto modo. Questo successo è possibile
perché il ritirarsi non è la fuga obbligata di un debole, bensì il
cedere volontario di un forte. Il senso del tempo della ritirata è
grande, vale a dire che è d’importanza essenziale afferrare il
momento giusto, quando la ritirata è nell’ordine delle
cose.
L’immagine: Sotto il Cielo vi è il Monte: l’immagine
della Ritirata. Così il nobile tiene lontano l’ignobile, non irato
ma pacato.
Spiegazione: Di fronte all’avanzata dell’ignobile
il nobile si ritira in se stesso. Egli non odia l’ignobile, poiché
l’odio è una forma di partecipazione interiore al male. Il nobile
mostra la sua forza portando l’ignobile ad arrestarsi, per mezzo
del suo riserbo.
Commento alla quinta linea: E’ compito del
nobile riconoscere per tempo il momento di ritirarsi. Questa può
compiersi in forma amichevole senza che si rendano necessarie
incresciose discussioni. Ma pur osservando le forme esteriori è
necessario mantenersi assolutamente fermi nella decisione presa, in
modo da non lasciarsi fuorviare da considerazioni inopportune.
“Se
apriamo i nostri occhi, se apriamo le nostre menti, se apriamo i
nostri cuori, scopriremo che questo mondo è un luogo magico. La
scoperta di questa magia può avvenire solo quando superiamo il
nostro imbarazzo di essere vivi, quando abbiamo il coraggio di
proclamare la dignità e la bontà di essere vivi, senza
esitazione o arroganza”. (Choghyam Trungpa)

Esagramma
P’I (il Ristagno) - dal 22 agosto al 22 settembre.
Stagione
del Gallo
La
sentenza: Il Ristagno. Mala gente non è propizia alla perseveranza
del nobile. Il grande se ne va,
il piccolo viene.
Commento:
Cielo e Terra non comunicano più fra loro e tutte le cose
ristagnano. Superiori ed inferiori non sono in relazione e sulla
terra regnano scompiglio e disordine. All’interno vi è la forza
scura, all’esterno quella chiara. All’interno vi è debolezza,
all’esterno durezza. Gli ignobili sono all’interno ed i nobili
all’esterno.
La via degli ignobili è in ascesa la via dei
nobili in declino. Ma i nobili non si lasciano scuotere nei loro
principi. Quando non hanno possibilità di influire nella società
rimangono lo stesso fedeli alla loro natura e si ritirano in
segretezza.
L’immagine: Cielo e Terra non si uniscono:l’immagine
del ristagno. Così il nobile si ritira nel suo valore interiore per
non corrompersi nelle difficoltà. Egli non si lascia onorare con
appannaggi.
Commento: Il significato di non lasciarsi onorare con
appannaggi è che il nobile rifiuta compensi materiali provenienti
dal governo degli ignobili. Infatti quando nella vita pubblica regna
diffidenza in seguito all’influsso esercitato dagli ignobili, ogni
operare fecondo è impossibile, perché il fondamento è sbagliato.
Perciò in simili casi il nobile non si lascia sedurre da lucrose
offerte a prender parte alle attività pubbliche decise dagli
ignobili, non dando così il suo assenso alle loro bassezze. Perciò
il nobile nasconde i suoi pregi e si ritira in solitudine.
Commento
alla terza linea: “Essi provano vergogna”. In seguito al
comportamento del nobile che non avvalora le azioni degli ignobili,
saliti al governo con artifizio, essi -senza apertamente mostrarlo-
cominciano però a vergognarsi delle loro bassezze. Questo è
l’inizio del cambiamento.
Poesia aggiunta:
Se talvolta ti
ricordassi di me
Se talvolta ti ricordassi di me,
sapresti chi
sono?
Brandelli di emozioni pensieri,
nell’eterno
presente,
la coscienza appare inaspettata
e se ne va
inaspettatamente.
Ma c’è “qualcuno” che osserva
l’andirivieni.
Brandelli di emozioni pensieri,
appiccicati
assieme fanno il puzzle dell’io,
disintegrati granelli di
polvere
se l’io non c’è.
E’ questo il soggetto?
Io,
come dove quando perché, chi…

Esagramma
Kuan (La contemplazione) - Dal 23 settembre al 22 ottobre. Corrisponde
al Cane
L’esagramma
ha un doppio significato: in parte dà, cioè offre una vista
sublime, in parte toglie cioè contempla, vuole ottenere qualcosa con
la contemplazione.
Da un lato significa essere contemplato,
dall’altro l’essere visto ( come modello).
Il segno raffigura
un sovrano che contempla verso l’alto la legge del cielo e verso il
basso i costumi del popolo.
La sentenza: La Contemplazione.
L’oblazione è avvenuta, ma l’offerta non ancora. Fiduciosi
innalziamo lo sguardo a lui.
Commento alla decisione: Una grande
visione sta in alto. Devoto e mite. Centrale e conforme. Egli è una
visione per il mondo intero. Gli inferiori lo guardano e vengono
trasformati. Egli lascia che essi mirino la divina via del Cielo, e
le quattro stagioni non deviano dalla loro norma. Così il santo
adopera la via divina per elargire insegnamento, ed il mondo intero
lo asseconda.
Commento: La grande visione in alto sono le due
linee intere al quinto ed al sesto posto. Il santo conosce le leggi
del Cielo e le espone al popolo e quello che egli predice si avvera.
Gli avvenimenti non deviano da ciò che egli ha predetto, così come
le stagioni si muovono seguendo leggi divine ed immutabili. Così
egli adopera la sua conoscenza delle vie divine per istruire il
popolo ed il popolo innalza fiducioso lo sguardo a lui.
L’immagine:
Il vento soffia sulla terra: l’immagine della Contemplazione. Così
gli antichi re visitavano le regioni del mondo, contemplavano il
popolo, e dispensavano insegnamento.
Commento: Il vento giunge
ovunque sulla terra e rivela ogni cosa. Così il trigramma Sun, il
vento, simboleggia il viaggiare degli antichi re, mentre Kun, la
terra, simboleggia le regioni del mondo. Il contemplare è il
togliere, l’insegnamento è il dare.
Commento alla quinta linea:
“Contemplazione della mia vita. Il nobile è senza macchia”
Qui
l’oggetto della contemplazione generale contempla se stesso e
precisamente negli influssi che ha esercitato sul popolo.

Esagramma
Po (La Frantumazione) - Dal 23 ottobre al 21 novembre. Stagione
del Cinghiale
Prima
di passare alla descrizione dell'esagramma relativo a questo mese un
reminder su cosa è L’I Ching. Questo libro è un
antichissimo testo di psicologia analogica, basata su esempi,
segnali, simboli ed immagini. Lo stesso Carl Gustav Jung lo considerò
un libro di grande sapienza ed in effetti il suo studio, seguendo
l’intuizione immediata che trapela dalle sue “immagini” più
che la sua comprensione intellettuale, è in grado di aprire
molte porte sui misteri della mente.
L'esagramma Po simboleggia
il tempo in cui scende la brina ed inizia l’inverno. Più che il
freddo è l’umidità a farsi avanti con le sue nebbie… e tutto
sembra corrodersi in un lento discioglimento.
Commento alla
decisione: “Non è propizio andare in alcun luogo”: gli ignobili
crescono. Il nobile considera l’alternarsi di diminuzione ed
aumento, pieno e vuoto; poiché questo è il corso del
Cielo.
Commento: Il tenero altera il forte con la sua opera
graduale ed inavvertibile. Le linee Yin sono in procinto di divenire
assolute. Dai trigrammi se ne deduce l’atteggiamento che il nobile
deve assumere in tempi simili. Egli è devoto secondo le qualità del
trigramma Kun e quieto secondo la qualità del trigramma Ken.
Ciò significa che egli non imprende nulla perché questo non è un
momento opportuno.
Questo esagramma è collegato all'archetipo
del Cinghiale e siccome ho una particolare simpatia per i nati di
questo segno voglio dare una breve descrizione delle
caratteristiche che esso comporta. Il Cinghiale è
semplice e dotato di una grande forza d’animo. Ha una personalità
onesta ma al tempo stesso sa essere premuroso, solido e coraggioso.
In particolare, ama la famiglia e il proprio lavoro, nel quale si
impegna con costanza e pazienza. Tra i suoi difetti principali
spiccano l’ostinazione e l’eccessiva ingenuità, che lo porta a
rasentare l’infantilismo e un forte senso di possesso. Idealista e
romantico, si preoccupa anche degli aspetti più materiali
dell’esistenza, risultando contraddittorio agli occhi di chi non ne
conosce a fondo la personalità. Può essere infatti generoso fino a
farsi carico dei fardelli altrui, ma al tempo stesso peccare di
egocentrismo. Poco gli si addicono professioni in cui è richiesta
diplomazia e arte oratoria, la sua natura non gli consente di
perdersi in chiacchiere!
Esagramma
K'un (il Ricettivo) - Dal 22 novembre al 21 dicembre. Corrisponde
al Topo
Questo
è il periodo dell'anno in cui le notti sono più lunghe ed i giorni
di breve durata. Questo periodo è stato spesso definito “la notte
dell’anima”. Allo stesso tempo ci si prepara al momento
auspicioso del Solstizio d’inverno che sancirà la vittoria della
luce… In Cina questa è la stagione del Topo che, trovando
riparo nelle viscere della Terra, afferma: “Io miro ad abbracciare
le vette ed a colpire il bersaglio con sicura fermezza..”.
Questo periodo è caratterizzata dal freddo inverno (che è un altro
nome per inferno, Dante lo chiamava Averno), dall’oscurità e dalla
notte… Questo è perciò il momento dell’accumulo, ed il Topo -si
sa- è un grande accumulatore. E’ anche il momento di fare piani a
lungo termine poiché solo con adeguati preparativi si potrà uscire
dalla situazione contingente.
K'un. Tutte le linee sono
spezzate.
La sentenza: Il ricettivo opera sublime riuscita,
propizio per la perseveranza di una cavalla.
Se il nobile ha
qualcosa da imprendere e vuole procedere si smarrisce; se invece
segue, trova una guida. Propizio è trovare amici nell’Occidente e
nel Meridione, rinunciare ad amici nell’Oriente e nel Settentrione.
Tranquilla perseveranza reca salute.
Commento alla decisione:
Perfetta è invero la sublimità del Ricettivo. Tutti gli esseri gli
devono la loro nascita, poiché con dedizione accoglie il
Celeste.
Spiegazione: La grandezza del Ricettivo è definita
“perfetta”. Perfetto è ciò che raggiunge il modello è quindi
implicita la dipendenza dal Creativo. Il Creativo è ciò che
genera perché da lì proviene l’anima. Il Ricettivo è ciò che
partorisce, ciò che accoglie in sé il seme Celeste e conferisce
agli esseri la loro struttura corporea.
Il Ricettivo è
rappresentato dalla cavalla (unione di forza e dedizione) che corre
sulla terra. Dolcezza e dedizione non devono escludere la forza ,
poiché questa è necessaria al Ricettivo per aiutare il
Creativo.
Precedere arreca smarrimento perché si perde la strada.
Seguire in dedizione, così si ottiene la posizione durevole.
Nell’occidente e nel meridione si ottengono amici. Nell’oriente e
nel settentrione bisogna rinunciare ad amici, così da ottenere alla
fine salute.
Se il Ricettivo (la Mente) volesse spingersi avanti
di sua iniziativa devierebbe dalla sua indole naturale e smarrirebbe
la via. Seguendo invece con dedizione il Creativo (lo Spirito),
arriva alla durevole posizione che gli compete. In occidente e
meridione secondo l’ordinamento del Re Wen stanno le figlie. Mentre
in oriente e settentrione stanno i figli. In seguito alla rinuncia di
amici Kun resta da sola (la Terra è femminile). Ma ciò
è bene perché il Femminile deve stare da solo con il Maschile.
Infatti la Terra deve stare sola con il Cielo. Il funzionario deve
servire solo il sovrano. La moglie dedicarsi solo al
marito.
L’immagine: Lo stato della Terra è l’accogliente
dedizione. Così il nobile sorregge con l’ampiezza della sua natura
il mondo esterno.
Spiegazione: La Terra compie le cose per
mezzo della forma, perciò di essa si dice “stato”. Così anche
l’uomo nobile deve possedere ampiezza di vedute, forza interiore,
carattere compatto per essere in grado di sopportare il mondo senza
subirne gli influssi.
Commento al sei al quinto posto: “Veste
inferiore gialla reca sublime salute: la bellezza è interiore” La
bellezza è nascosta e non viene esibita. Il giallo è il colore del
mezzo e della misura. La misura interiore che agisce verso l’esterno
porta equilibrio in ogni manifestazione. La serietà, la
sollecitudine e la modestia sono le qualità che si addicono al
Ricettivo. Solo la verità crea la serietà, solo la serietà rende
possibile la verità.
Compendio a cura di Paolo D'Arpini - spiritolaico@gmail.com