Ad esempio... quel che resta del Circolo Vegetariano VV.TT. e di Paolo D'Arpini

 



image.png
Il vecchio "laboratorio storico" del Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata

Ante scriptum: Il 28 ottobre 2025, abbiamo comunicato ad Aruba la recessione dal contratto relativo alla messa in onda del nostro vecchio blog "Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata".  Pertanto dal 3 dicembre 2025 quel vecchio ed obsoleto blog, sia pur eroico combattente, è scomparso dalla Rete telematica (volgarmente detto "web").
 A suo tempo avevamo già informato i nostri residui lettori e collaboratori di questa decisione ineluttabile, pregandoli -se lo ritenevano opportuno- di salvare qualche articolo ritenuto importante o magari le immagini che testimoniano una parte della nostra "storia", ma penso che quasi nessuno l'abbia fatto...
Per dare il buon esempio oggi ho ripreso un vecchio commento "preveggente",  relativo alla situazione attuale dell'Italia, dell'Europa e del mondo. Per orgogliosamente ricordarvi che "noi ve  l'avevamo detto...". 
Forse, nei giorni che restano della nostra permanenza  su questo schermo, aggiungeremo qualche altra notizia ritenuta significativa "ad memoriam"...
Buona lettura (e buon ascolto del video collegato)!
Paolo D'Arpini - Residuo presidente del Circolo VV.TT
image.png
"La pubblicità è l'anima del commercio – Ho appreso a mie spese (avendo contribuito senza volerlo) quanto male può fare reclamizzare un luogo. Allorché giunsi a Calcata, a metà degli anni '70, nel paese c'erano rimasti solo vecchietti "aborigeni" e noi nuovi venuti alternativi, ex sessantottini e "reduci" dall'India. Si lasciava la chiave sulla porta di casa e comunque c'era un forte spirito comunitario nel fare le cose... Poi quando il paese ebbe raggiunto una "fama" sono arrivati i "commercianti" che dovevano viverci (sfruttando l' immagine" del luogo...) e così sono arrivati i vip, i turisti, i pub, le bottegucce, gli artisti, etc. etc... e la legge dell'ognuno per sé e "dio"  per tutti...” (P.D'A)
image.png
Il Circolo, com'era nel 1984 a Calcata

Il Circolo, com'è oggi, a Treia

Video collegato: 
Una parte della storia di Paolo D'Arpini raccontata da lui stesso intervistato  da Sergio Orlando:   https://www.youtube.com/watch?v=s18VRucBqwU

Ordine/disordine e vita universale...



Le dinamiche del fenomeno naturale biologico producono ordine neghentropico locale generando con ciò massimizzazione di disordinato aumento entropico globale.

Con ciò risulta coerente l'esistenza nel fenomeno vita della grande molteplicità di differenti concezioni d'ordine, la cui dialettica variazione continua contribuisce alla rapidità dello sviluppo termodinamico statistico nel divenire nell'essere: W = Log [w(i)/w(n)] è una precondizione suscettibile di molte tipologie di sviluppo.

Nel cosiddetto spazio delle fasi, di coordinate posizione e quantità di moto (curiosamente, variabili coniugate, in meccanica quantistica) sono possibili molti diversi (infiniti) percorsi alternativi per spostarsi dalla condizione iniziale A a quella finale B.

La natura delle cose predilige quelli che massimizzano l'aumento entropico. Vi sono percorsi che tramite piccole diminuzioni neghentropiche locali massimizzano la produzione entropica globale. La via taoista dell'acqua che scorre, secondo il wu-wei di minimo sforzo nell'azione, così simile ai principi analitici di Maupertuis, Lagrange ed Hamilton, ci può venire figurativamente in aiuto.  In effetti, l'acqua che scende da una montagna può trovare a destra una piccola barriera, ovvero una salita, dietro la quale segue una discesa più ripida e veloce di quella che c'è a sinistra.

In tal caso, l'acqua che rallenta momentaneamente a destra prima di superare l'ostacolo poi in un secondo tempo correrà più veloce di quella che scende fin da subito a sinistra, dove la piccola barriera non c'è, e la discesa si mantiene complessivamente poco ripida.


Di fronte ad un bivio, la coda iniziale che rallenta la marcia all'imbocco del percorso A può preludere ad una strada a scorrimento più veloce del percorso B, che non inizia con un imbocco intasato, e per forza: qualora molti sappiano che successivamente la strada A sarà più veloce, conseguenti si dirigono verso quella direzione, sopportando il "collo di bottiglia" iniziale in vista del maggiore beneficio che seguirà. Tutto ciò, applicato alla fisica, implica l'idea che ogni particonda energetica "esplori" in qualche modo lo spazio circostante a quello in cui si trova .

D'altro canto, è comprensibile che se il teorema di massimizzazione dell'entropia vale per ogni sistema isolato deve valere anche per l'insieme universale, che isolato è per definizione (poiché l'universo contiene tutto allora non c'è altro al di fuori di esso, e l'universo è inevitabilmente sistema isolato), sicché il fatto che entro la sua dinamica sono inclusi i fenomeni biologici di sistemi aperti localmente neghentropici, necessariamente essi devono contribuire alla disposizione globale che produce aumento entropico, poiché essa è.

Cambiate dunque pure spesso l'ordine dei vostri libri sugli scaffali, sospingerete in avanti il flusso della dinamica universale!

C'è tuttavia un limite alla teoria di questo continuo aumento di disordine, determinato dal fatto che si tratta di un comportamento statistico, non esatto: "mediamente" il disordine complessivo aumenta, ma non "sempre".
Questo significa che qualche volta diminuisce.

Siccome anche le diminuzioni, pur rare, avvengono distribuite statisticamente, qualche volta la fluttuazione anomala verso l'ordine può essere grande.

Il teorema delle grandi fluttuazioni di Boltzmann assicura che dopo tempi supercosmici (ampiamente ed enormemente maggiori della vita stessa di questo universo) si ritorna ad una condizione quasi uguale a quella presente (salvo differenze infinitesime), conclusione cui giunge per altra via anche il teorema di ricorsività nei sistemi ergodici di Poincarè. Tali precisazioni farebbero felice Nietsche, con la sua tesi dell' "eterno ritorno".

Entropicamente tutto ciò equivale a dire che se "in media", ma non "regolarmente", sali di tre gradini e scendi di uno, in modo irregolare e vario, qualche rara volta capita anche il caso che scendi momentaneamente di più di quanto eri salito.
Sembra pacifico dunque che le pluricontraddittorie, e pertanto dialetticamente dinamiche, evoluzioni delle attività progettuali politiche e culturali contribuiscano in modo consistente alla espansione delle potenzialità cosmiche latenti, esperendo l'estensione nell' esplicato attuale del variegato potenziale implicito: facciamo sempre esplodere le contraddizioni prima che le contraddizioni facciano esplodere noi, e l'universo intero ce ne sarà riconoscente, assieme ai grandi spiriti vaganti dei supremi Mahatma Jacques Monod, Ylja Prigogine, James Clerck Maxwell, Ludwig Boltzmann, Henri Poincaré, Fritjof Capra, Arnold Schoenberg, Iannis Xenakis, Timothy Leary, David Bohm, Lao Tse .
Creatività molteplice al potere !

Sarva Mangalam 



Integrazione: 

 Globalmente il disordine continua ad aumentare: localmente  si può fare ordine, ma a spese di disordine scaricato nel resto dell'ambiente.
C'è un limite alla teoria di questo continuo aumento di disordine dato dal fatto che si tratta di un comportamento statistico, non esatto: "mediamente" il disordine complessivo aumenta.

Questo significa che qualche volta diminuisce.

Siccome anche le diminuzioni, pur rare, avvengono distribuite statisticamente, qualche volta la fluttuazione anomala verso l'ordine può essere grande.

Il teorema delle grandi fluttuazioni di Boltzmann assicura che dopo tempi supercosmici (ampiamente ed enormemente maggiori della vita stessa di questo universo) si ritorna ad una condizione quasi uguale a quella presente (salvo differenze infinitesime), conclusione cui giunge per altra via anche il teorema del ritorno di Poincarè.

E' come dire che se in media sali di tre gradini e scendi di uno, ma in modo irregolare e vario, qualche rara volta capita anche il caso che scendi momentaneamente di più di quanto eri salito.

Il Sé non è "conoscibile"...

 


Non è possibile essere in uno stato in cui pensi al tuo Sé, perché se conosci, conosci: non hai bisogno di pensarci. Pensiamo solo a ciò che non conosciamo e continuiamo a pensarci su. Possiamo però credere di conoscere noi stessi attraverso conoscenze prese in prestito e allora possiamo riflettere sul Sé, sull’atma, sulla natura del Sé, sulla sua esistenza, sulla sua origine e possiamo andare avanti all’infinito. Ma questo non è conoscere.

Nella meditazione non pensi al Sé, ma conosci. E il momento del conoscere è un momento di esplosione. La mente esplode, diventi qualcos’altro. Non sei più la persona di prima: quella vecchia è scomparsa, è nata una nuova persona. E questa nuova persona vive, ama ed esiste in modo completamente diverso, perché ha conosciuto se stessa. Il primo passo della conoscenza è stato compiuto. Ora può conoscere anche gli altri.

Esistiamo in un paradosso: non conosciamo noi stessi, eppure crediamo di conoscere gli altri. Cerchiamo di conoscere gli altri senza conoscere noi stessi ed è impossibile. Se ignoro il mio centro, come posso conoscere qualunque altra cosa? Se la radice è nell’oscurità, come posso trovare la luce altrove?

La prima scoperta, la prima esplosione di luce, deve avvenire in noi stessi. Poi si espande, si allarga sempre più. Questo momento di trasformazione è la conoscenza di Sé. Poi, come un sasso gettato nell’acqua, i cerchi si propagano fino a raggiungere ogni riva. L’esplosione avviene nel Sé, ma si diffonde fino a comprendere tutto. Alla fine diventa conoscenza divina.

Prima c’è la conoscenza di Sé, poi questa si espande fino all’infinito e diventa conoscenza del divino. La conoscenza di Sé è la porta, l’apertura verso il divino. Ma noi non conosciamo noi stessi e pretendiamo di conoscere perfino Dio. Discutiamo, litighiamo, sosteniamo che questo è giusto e quello sbagliato, che una religione è vera e un’altra no… E tutto questo senza avere alcuna apertura interiore.

L’apertura arriva con l’esplosione del Sé.

C’è ancora una cosa da capire: questa esplosione è anche la dissoluzione dell’ego. Quando conosci veramente te stesso – che è un mistero – il Sé, così come lo intendi, scompare. Esiste solo nell’ignoranza. Parliamo di “conoscenza del Sé”, ma in realtà, quando la conoscenza accade, il Sé svanisce. Resta solo il conoscere. Non c’è più un “io”: c’è solo l’essere.

Questo essere è l’atman.

L’atman non è l’ego. Non puoi conoscere te stesso nel senso abituale, perché nel momento in cui conosci, non c’è più un “io” separato: rimane solo la conoscenza, senza ego, senza confini.


Osho - Early Talks




Analisi zodiacali tra emisfero nord ed emisfero sud...


Congruità non sempre è sinonimo di saggezza...



Integrati dal sistema elementale, fondamentalmente due sono gli indirizzi culturali della Cina, il Confucianesimo ed il Taoismo, la via della correttezza e la via della spontaneità. Ricettacolo di questi due aspetti sociali è il Libro dei Mutamenti, cioè l’I-Ching, uno dei saggi testi più antichi dell'umanità. In esso sono integrati diversi commenti di Confucio e di Lao Tze, nonché considerazioni più tardive di matrice Chan (Meditazione Buddista). All'I-Ching sono riconducibili anche i basilari archetipi psichici dello zodiaco cinese e i due aspetti dello Yin e dello Yang, il Femminile ed il Maschile, la Tenebra e la Luce, la Terra ed il Cielo. 

La spontanea e naturale interazione degli opposti, in continuo movimento, descritta nell'I-Ching, è lo stesso del greco "Panta rei os potamòs" (tradotto come ‘Tutto scorre come un fiume’), il celebre aforisma attribuito ad Eraclito, vissuto contemporaneamente al saggio Lao Tze. Ma anche nel ‘Libro dei Proverbi’ di Salomone si inneggia allo sposalizio del Cielo con la Terra, alla congiunzione degli opposti ... il serpente che si morde la coda ... come miracolo delle polarità che si integrano, dei due che sono uno, della dolcezza di un cuore di donna che acquieta l'aggressività dell'uomo...  E' questa l'intelligenza che guida la Natura in ciò che oggi chiamiamo ‘evoluzione’, che ha fatto dire a Leone Tolstoi: "Se un uomo vuole aiutare il mondo, non deve pensare di fuggire dal mondo. Deve imparare a conoscerlo e a vivere in esso, diventando un'oasi, un rifugio per chi è alla ricerca della propria anima". 

Ed è proprio cercando di ritrovare la comprensione della nostra vera natura e del corretto agire nel mondo.  Con l'aiuto dei principi fondamentali del Libro dei Mutamenti (I Ching) è possibile realizzare nella maniera più completa le facoltà interiori dell'uomo. Questa possibilità è fondata sul fatto che l'uomo ha in sé facoltà simili al Cielo e alla Terra, in quanto egli è un micro-cosmo. Poiché nel Libro dei Mutamenti sono riprodotte le leggi di Cielo e Terra esso fornisce gli strumenti per coltivate la propria natura intrinseca, cosicché le più intime qualità buone possano dispiegarsi. In particolare due cose vengono prese in considerazione: la saggezza e l'operare, l'intelletto e la volontà. Quando intelletto e volontà sono centrati nel modo giusto anche la vita emotiva giunge alla giusta armonia.  Di tutti i segni o esagrammi uno dei più significativi per rappresentare questa armonia è l'esagramma T'ai - La Pace. 

Il segno si riferisce ad una stagione in cui, per così dire, il Cielo è in Terra. Corrisponde all'inizio della Primavera (stagione della Lepre). Nel mondo degli uomini questo esagramma simboleggia un tempo di concordia sociale. I superiori si chinano verso gli inferiori, i quali sono ben disposti verso i superiori; così che cessa ogni ostilità. Così il Luminoso esercita un'azione vigorosa e l'Oscuro è remissivo. In tal modo ambo le parti hanno ciò che a loro compete, infatti, quando i buoni si trovano in posizione dominante anche i cattivi subiscono il loro influsso e si emendano.  Quando nell'Uomo regna lo spirito che viene dal Cielo, anche la sua natura animale ne è regolata e trova il posto che le compete. Nel commento al nove al secondo posto nell'esagramma è detto: é importante possedere la grandezza interiore per sopportare anche le persone imperfette. 

Un vero Maestro non conosce materiale sterile, da tutto riesce a ricavare qualcosa. Questa magnanimità non è affatto trascuratezza o debolezza, occorre però guardarsi dalla costituzione di fazioni e combriccole, infatti anche se coloro che hanno idee affini sono uniti nello Spirito, essi non devono formare un partito, anzi, ognuno deve fare singolarmente quel che sente come proprio dovere personale. 
A proposito delle giuste regole nella società, nel commento al sei al quinto posto è detto: il sovrano I T'ang aveva stabilito che le principesse imperiali, nonostante fossero di rango superiore a quello dei loro mariti, dovessero seguire il marito come qualsiasi altra moglie. Qui c'è il richiamo all'unione veramente modesta tra alto e basso che reca fortuna e prosperità.  La serie consiglia buona condotta e contentezza, allora regna tranquillità. Pace significa unione e concordia. Il movimento dell'esagramma nel suo insieme produce una vittoriosa ascesa dei principi del nobile e la ritirata dei principi degli ignobili. 

Qui si rappresenta un tempo di "primavera" nell'anno e nella storia dell'uomo. Il sei al quarto posto afferma: "Egli scende volteggiando, senza vantarsi della ricchezza insieme al suo prossimo, schietto e sincero". Ciò significa che il nobile ha rinunciato al vantaggio materiale che gli arriderebbe ove si unisse egoisticamente all'ignobile.  Confucio disse commentando la Verità interiore: "La vita guida l'uomo ponderato per sentieri tortuosi. Spesso è impedito il saldo incedere, poi la Via ritorna dritta. Allorché gli uomini sono uniti nell'intimo del cuore infrangono i vincoli di bronzo e di ferro. E quando due , nell'intimo del cuore, si intendono appieno, le loro parole sono soavi e forti, come profumo di orchidee".  Nell'esagramma Lin  - 

L'Avvicinamento. Sopra c'è il Trigramma Kun, la Terra. Sotto il Trigramma Tui, il Sereno, il Lago. Avvicinamento vuol dire diventare grandi. Sentenza: L'Avvicinamento ha sublime riuscita. Propizia è perseveranza. Quando vi è l'ottavo mese è sciagura. Commento alla decisione: l'Avvicinamento. Il solido penetra e cresce. Sereno e devoto, il solido sta nel mezzo e trova corrispondenza. "Grande riuscita per conformità" questo è il corso del cielo. 
"Quando viene l'ottavo mese vi è sciagura". La caduta non si fa aspettare a lungo. Immagine: Al di sopra del lago è la terra: l'immagine dell'Avvicinamento. Cosi il nobile è inesauribile nella sua intenzione di insegnare, e senza limiti nel sostenere e proteggere il popolo.  Dopo il Solstizio invernale, la forza luminosa è nuovamente in fase crescente. Il bene comincia a farsi strada e trova accoglienza in luogo influente. Questo è un tempo pieno di speranza, la primavera si avvicina e la gioia è alla portata di chiunque la voglia afferrare. L'importante è impegnarsi con perseveranza per raggiungere l'obiettivo. Per sfruttare il favore del tempo, è necessario un lavoro deciso e perseverante. La primavera non dura in eterno; se si affronta il male prima che sia del tutto manifesto, lo si potrà combattere e lo si potrà padroneggiare. Come il lago mostra la sua inesauribile profondità, così il saggio è inesauribile nella sua propensione ad insegnare agli uomini. E come la terra è ampia, e sostiene ed alimenta tutte le creature, cosi il saggio cura e sostiene tutti gli uomini senza escludere una parte dell'umanità con barriere di qualsiasi natura. 

Occorre prestare attenzione a non perdersi nelle correnti del tempo e mantenersi nel giusto. Infatti il destino reca con sé anche il regresso. Ma se viene suscitato in tempo un movimento di ascesa, sarà abbastanza forte per contrastare anche il destino nel momento in cui le sue conseguenze, senza le dovute precauzioni, comincerebbero a farsi sentire. 
Consiglio dell'esagramma: che abbia inizio un vero e proprio cambiamento! Muoviti, incontra, apri la strada alle novità e sarai cosi capace di sormontare qualsiasi ostacolo si frapponga sulla via, e di essere un modello d'esempio positivo per gli amici! Ma, solamente individuando da subito gli errori, ti sarà possibile correggerli ed evitare il peggio. Basta sapersi guardare dentro con saggezza per trovare la strada giusta per affrontare una decisione importante. E così sarai in grado di esprimere sensazioni profonde su ciò che è giusto e vero. Queste qualità per analogia mi fanno ricordare gli eventi e gli episodi leggendari della vita del grande maestro Taoista Zhuang Zi, vissuto realmente nel III secolo a. C, ed autore del "Libro del fiore del sud". 

Un esempio di comportamento nobile che quaglia in modo perfetto con il commento di Richard Wilhelm per la sesta linea superiore dell'esagramma Lin, in cui si descrive l'atteggiamento del saggio, che ha già superato il mondo e che interiormente non ha più alcun legame con l'esistenza mondana, ma che però talora può trovarsi nella situazione di dover rientrare ancora una volta nella società, per avvicinarsi agli altri ed impartire i suoi insegnamenti e fornire il suo aiuto. Ciò è di grande salute per il suo prossimo, ma anche per lui questo magnanimo umiliarsi non è una macchia.
  
Paolo D'Arpini - Comitato per la Spiritualità Laica


Il peccato originale è solo delle religioni che l'hanno inventato...


Risultati immagini per peccato originale

Sulla necessità di riconoscere da parte della Chiesa che non esiste un peccato originale che in tutti si trasmette.  E' infatti oggi riconosciuto che il racconto dei primi undici capitoli della Genesi non ha carattere storico ma mitologico, si tratta di antiche tradizioni popolari ebraiche.

E' infatti ovvio che Adamo non può essere il primo uomo, né Eva la prima donna, né ambedue la prima coppia; per le quali, secondo i risultati della paleoantropologia, bisognerebbe arretrare di centinaia di migliaia d'anni.

Per cui non è storico né reale Adamo, come non è storico né reale il suo peccato; e tanto meno la sua trasmissione.

Può darsi che Paolo lo pensasse, in quel passo della Lettera ai Romani. In verità, però, a Paolo premeva il raffronto tra Adamo da cui parte la storia di peccato dell'umanità; e il Cristo, da cui parte la nuova storia della redenzione e della grazia.

E' lì che si frappone il famoso errore di traduzione dal greco al latino: in quo, in Adamo tutti hanno peccato; errore che viene assunto in termini stretti e rigorosi da una Chiesa che mira a deprimere l'uomo per dominarlo meglio; la Chiesa gerarchica e imperiale, tanto lontana dal modello evangelico e apostolico della comunità fraterna.

Urge ora che all'umanità sia tolta questa falsa macchia, questo pseudo-peccato presente nell'uomo fin dalla concezione, nel bambino, nella sua mirabile innocenza.

Bisogna ora fare il passo decisivo, liberare l'umanità da questo falso peccato e dalle sue conseguenze.  

 Prof. Arrigo Colombo



La missione personale di ognuno...

 

Immagine correlata

....non posso esimermi dal fare alcune riflessioni dopo i cruenti fatti che sempre più costellano la cronaca quotidiana. La società umana sembra destinata alla disgregazione ed alla autodistruzione. Le forze del "bene", ovvero della consapevolezza dell'unitarietà della vita, sembrano non avere sufficiente forza per poter cambiare il corso rovinoso delle cose che precipitano attorno a noi, ed in noi…

La missione personale di ognuno

Non dobbiamo arrenderci, la  riuscita sta nella nostra perseveranza e coraggio nell'affrontare le contingenze. D'altronde l'umanità ha vissuto anche in passato momenti drammatici eppure la vita e l'evoluzione sono andate avanti.
Come un intagliatore cesella lentamente un pezzo di legno fino ad ottenerne una scultura, così noi perfezioniamo continuamente l'opera mentre viviamo. Quando una parte dell'opera è compiuta si prova un senso di appagamento ma subito dopo si continua a lavorare su un altro aspetto della nostra persona. Secondo la teoria evoluzionista procediamo attraverso una spirale ascendente ed infinita nel contesto di un processo universale. Nel I Ching è chiamata "costanza nella mutazione". a missione personale quindi si compie durante l'intera esistenza.…
Perciò, malgrado la durezza dei tempi,  non demordiamo nella nostra battaglia "per una coscienza comunitaria"... Il bello del sincretismo ecologista  è che  si deve (e si può) avere il coraggio di convivere con chi la pensa diversamente da noi, nella consapevolezza che le idee sono solo immagini che appaiono nella mente e quindi non possono divenire sufficiente ragione di divisione all'interno della comunità umana.
E qui riporto alcuni pensieri da "Le cose che ho imparato nella vita" di Paulo Coelho:
- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
- Che le circostanze e l´ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
In questa frasi sono espressi alcuni concetti che inneggiano alla consapevolezza che nessuno di noi può essere scisso o estraniato dalla società in cui viviamo.  Il fatto è che ognuno di noi è soggetto a variazioni di giudizio e le cose necessariamente cambiano, per cui fossilizzarsi su una posizione non è saggio.
Allo stesso tempo è corretto e giusto che ognuno esprima la propria opinione, ma queste opinioni - secondo me - non dovrebbero essere sufficiente motivo di separazione e divisione nel contesto umano.
Paolo D'Arpini - Comitato per la Spiritualità Laica



Cultura ancestrale e sangue mestruale....


Risultati immagini per Cultura contadina ancestrale e sangue mestruale

Uno dei legamenti più utilizzati e creduti potenti nelle locali pratiche magiche legate alla cultura contadina è quello con l'utilizzo di sangue mestruale. Per legare a sé un uomo, la donna (direttamente o sotto la guida della “masciàra”) deve offrirgli una bevanda contenente il proprio liquido mestruale. Sino a tempi recenti è sopravvissuta in loco l'usanza, molto temuta dagli uomini, di versare alcune gocce di sangue mestruale nel caffè offerto alla “vittima”. 
Come spiega la Gimbutas, sin dall'antichità al sangue mestruale è stata data una forte valenza magica essendo stato identificato dalle antiche popolazioni come il simbolo potente della creazione. Nel mito di Demetra , la dea compie, anteponendo ad esso formule sacre e segrete, un antico rito (prerogativa anche delle sue sacerdotesse) che consiste nello spargere sulla terra il sangue mestruale mescolato a saliva, al fine di aprire le viscere dell'Ade (mentre è alla ricerca di sua figlia Persefone). Tale rito era utilizzato dalle stesse sacerdotesse per evocare Demetra. Il sangue mestruale è la prova fisica di un Mistero che ha governato un mondo pacifico per millenni, è la prova tangibile della nostra connessione con la Terra e i suoi Cicli Naturali, è la prova che le donne rappresentano ancora oggi il punto d’accesso fra cielo e terra. 
Il ciclo mestruale in tempi più "recenti" è diventato un tabù, ce lo hanno fatto credere, ci crediamo noi in primis e perpetuiamo questa falsa credenza di madre in figlia, di generazione in generazione.
Noi stesse ci rapportiamo con esso come se fosse qualcosa da nascondere, da tenere segreto, come se “non esistesse”. Lo trattiamo come un evento fastidioso da normalizzare a qualsiasi costo. Non è più quell’evento straordinario che celebra la Femminilità, ma qualcosa da trattare come se non esistesse.Il ciclo mestruale è un tabù religioso: Per moltissime religioni la donna durante il ciclo è considerata immonda.
Anche la religione cristiana è piuttosto chiara, in merito: ecco alcuni versetti biblici tratti dal libro Levitico 15,19-31 “Quando una donna abbia flusso di sangue … la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo…. Se l’uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l’immondezza di lei lo contamina… Quando essa sia guarita dal flusso, conterà sette giorni e poi sarà monda. L’ottavo giorno prenderà due tortore o due colombi e li porterà al sacerdote… Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio espiatorio e l’altro come olocausto e farà per lei il rito espiatorio, davanti al Signore, per il flusso che la rendeva immonda.” 
La donna sanguina, lo fa ogni mese, ma non muore. Tutti i mesi ricorda in maniera naturale il ciclo della vita, tutti i mesi nasce, muore, e rinasce.Questo rende il sangue Femminile un potentissimo mezzo per propiziare, celebrare, nutrire. E’ la prova della Vita, dell’esistenza della Vita, della ciclicità della Vita.Il flusso mestruale faceva parte del Mistero della Vita e gli uomi ci si approcciavano ad essa in maniera misterica, si accordavano energeticamente ai flussi vibrazionali del Sangue Femminile, ne venivano arricchiti solamente avvicinandosi.
In antichità le donne usavano stare insieme durante il ciclo, condividendo passioni, creatività, canti, ed erano talmente allineate che il ciclo avveniva in loro in maniera omogenea, tutte nello stesso periodo, di luna piena o di luna nuova. In quel momento i poteri erano al massimo, le percezioni allargate, e in proprio in quei momenti si emettevano oracoli, leggi tribali, decisioni.Scopriremo presto che in quei magici giorni davvero potremo fare cose straordinarie, e riscoprire quindi una Femminilità più Profonda, più ampia, e in accordo con i Cicli Naturali della Terra, la nostra Grande Madre.

Immagine correlata
(Fonte: Qùantic Magazine)

Treia. La prima volta che visitai Villa "La Quiete"...



...era da anni che non visitavo un parco ricco di monumenti come questo di Villa Spada (o La Quiete), certo non è ampio e antico come quello di Villa Lante di Bagnaia, ad esempio,  ma ha il fascino di offrire una vista a tutto campo, dominando una pianura ondulata che tutto lo circonda.  Villa Spada si trova su una collina poco più bassa di quella sulla quale insiste Treia. 


Era il 20 marzo 2016, primo giorno di primavera e primo giorno in cui Villa "La Quiete" era restituita alla comunità. Mi sembrava che tutto il popolo treiese si fosse dato appuntamento, proprio lì, su quel cucuzzolo. Un popolo variopinto, completo di donne, bambini, padri di famiglia, anziani... ognuno con la sua memoria da raccontare:  “Ricordo che...” -”quando ero bambina c'era...” - ”tutt'attorno si sentiva un profumo di fiori che ora non sento più” - “Questa era la casa del custode dove abitava mio nonno”... 

Ascoltando in silenzio, da solo, gironzolando nel boschetto e nel giardino, senza seguire un percorso preciso, mi sembrava di stare sotto al sole dell'avvenire, in cui il popolo sovrano riprende possesso della sua storia e della terra dei suoi avi. 

E c'erano tutti quelli che contano, oltre al popolo, i notabili, gli amministratori, gli imprenditori... c'ero persino io che non appartengo ad alcuna di queste categorie, sono un semplice oriundo,  ma forse come me ce n'erano "altri" che per una volta non erano percepiti come tali, nessuno sembrava farci caso alla differenza.  Ecco il miracolo di Villa Spada, o della primavera, chissà... E poi mi son trovato in cima al colle, lì c'era un cerchio magico,  una radura circondata da alberi maestosi,  e tutt'attorno potevo scorgere questa terra che anch'io ho imparato ad amare. 


Al ritorno, nella piazza di Treia c'era un mercatino di prodotti bioregionali dove ho incrociato Luciana Montecchiesi (autrice della foto sottostante), poi già che ero lì ho comprato un pezzo di pecorino di Matelica e della frutta e verdura da un contadino, non si sa mai...

Paolo D'Arpini - Rete Bioregionale Italiana




                                   Mercato in piazza a Treia

Assolto...

 


Il 12 febbraio 2015, che era la giornata dedicata a Saraswati, la Dea della saggezza, fu un bel giorno per me. I miei peccati di “religione” mi sono stati rimessi. Infatti mi telefonò l'avv. Sandro Pugliese per comunicarmi: “Carissimo Sig. D'Arpini, come Le dicevo al telefono, il procedimento penale n. 5307/2012 - Tribunale di Macerata si è concluso in data odierna con la Sua assoluzione, perché il fatto non costituisce reato. Sarà mia cura inviarLe copia della sentenza non appena sarà pubblicata...”. 

L'assoluzione si riferisce alla denuncia sporta nei miei confronti dal prete Curzio Nitoglia, per "aver danneggiato ed offeso il suo buon nome, poiché -erroneamente- gli avevo attribuito l'affermazione che Gesù fosse stato vegetariano". 

Malgrado avessi prontamente eliminato il nome del prete dall'articolo “incriminato”, il Nitoglia ritenne egualmente necessario querelarmi, costringendomi ad assumere un avvocato difensore, appunto l'avv. Pugliese, il quale  riuscì a dimostrare la mia “innocenza”. 

Sono estremamente riconoscente all'avvocato che con i suoi buoni uffici mi ha liberato da un cappio giudiziario. Stavolta la Giustizia ha trionfato! 

Paolo D'Arpini - Comitato per la Spiritualità Laica


La Groenlandia tornerà ad essere verde?...

 


Il nome Groenlandia non è casuale: tradotto significa, infatti, “terra verde”. Fu per via di un’ondata di caldo anomalo che interessò l’emisfero boreale fra l’anno Mille e il Mille e Trecento. Le stagioni impazzirono e le estati duravano fino a cinque mesi. Poi il clima cambiò repentinamente e fra il 1450 e il 1850 si entrò in una nuova fase detta Piccola Età Glaciale. Ora, secondo gli esperti, staremmo tornando a vivere un processo analogo a quello che consentì alla Groenlandia di coprirsi di verde e ai vichinghi di raggiungere le coste del Nord America, secoli prima l’arrivo di Cristoforo Colombo.

Eric Post è un professore dell’Università della California a Davis. E su Biology Letters ha  divulgato un suo  studio nel quale rende noto che la primavera, in Groenlandia, arriva con quasi un mese di anticipo. Post lavora nella “terra verde” da diversi anni, ai confini del ghiacciaio Russell, a 250 chilometri dal mare. Dice che non si sarebbe mai aspettato un mutamento del clima così repentino. Secondo lo scienziato i fiori sono sbocciati con ventisei giorni di anticipo rispetto a dodici anni fa. Il riferimento è un genere particolare, molto resistente, nominato carice, della famiglia delle piperacee. È simile alle graminacee e cresce bene anche in condizioni estreme.

La Groenlandia tornerà a essere verde? Sembrerebbe essere questa la tendenza. In contemporanea a un arretramento notevole dei ghiacci, segnalato al Polo Nord, ma anche al Polo Sud. Un fenomeno circoscritto alle alte latitudini? Non proprio. Il Servizio Geologico americano (Usgs) rivela che la primavera è arrivata in anticipo anche a Washington, in Usa; ventidue giorni prima del solito. C’è chi gioisce nel sapere che anche dove dominano freddo e oscurità si potrà presto vivere comodamente; ma potrebbero esserci gravi ripercussioni di natura biologica.

Si teme per la sorte di molti animali. Che seguono l’andamento della luce solare e si spostano in relazione alla durata del giorno e della notte (che non dipendono necessariamente dagli eventi atmosferici). Di questo passo finiranno per subire l’incertezza delle stagioni, e la compromissione dei loro piani alimentari e riproduttivi. Si è visto che i caribù quando giungono nei luoghi dove sono soliti trascorrere l’estate, si trovano a pascolare su radure già “invecchiate”. Circostanza che ha già provocato una diminuzione delle nascite. E potrebbe essere solo l’inizio.

Gianluca Grossi  - Fonte: 
Bioregionalismo Treia


Integrazione: 
"Vero, e c'è un altro particolare che potrebbe togliere ogni dubbio, la temperatura degli oceani da diversi anni a questa parte è sempre aumentata e niente come questo dato, testimonia l'innalzamento della temperatura del pianeta. Tanto che la marina militare americana, cioè una delle più grandi potenze marittime del pianeta, ha deciso, ormai già da diversi anni, di elaborare un sistema di previsione meteorologico tutto suo. Esiste un sistema di previsioni meteorologiche a lungo raggio, del quale si servono le potenze militari di molti stati (gli serve per fare previsioni nel caso debbano attaccare qualche paese nemico o per simulare attacchi), questo sistema è stato elaborato una quarantina di anni fa e non risponde più alle condizioni ambientali attuali, per questo la marina americana l'ha mollato.  40 anni fa non c'erano 8 miliardi di persone sulla terra, l'inquinamento era assai più moderato, i ritmi di vita un po' più calmi rispetto ad oggi, due catastrofi nucleari in meno (Chernobyl e Fukushima), diverse guerre ancora dovevano scoppiare e c'era molto meno uranio impoverito nell'aria... e chissà quant'altro che non si conosce o non si ricorda... E c'è un altro tipo di clima che è profondamente cambiato: hai presente quando si dice in quel Paese regna un clima di violenza, o di terrore... questo è il clima che è profondamente cambiato ma non è di terrore o di violenza, peggio, c'è un clima di caos, di disorientamento, di confusione... Come possiamo pretendere che il nostro pianeta Terra, che ci contiene e del quale siamo, insieme agli altri regni, espressione vitale, non modifichi anche lei il suo clima, per continuare ad ospitare vita?

Rete Bioregionale Italiana