La Fierucola è una riedizione rivisitata della Fiera delle Arti Creative che si svolgeva in primavera a Calcata a cura del Circolo Vegetariano VV.TT. - Poi, con il trasferimento a Treia, trovai più conveniente fissare la data all'8 dicembre, ovvero il giorno dedicato alla Santa Madre e l'inizio delle celebrazioni natalizie. La primissima edizione ridotta ma significativa fu quella organizzata l'8 dicembre del 2010 nella sala consiliare del Comune di Treia, concomitante con la presentazione del libro sulla cultura tradizionale contadina di Lucilla Pavoni, "La figlia del sarto".
Successivamente, per qualche anno, una edizione privata si tenne nella nuova sede di Treia del Circolo Vegetariano, finché non sentimmo l'esigenza di svolgere questa manifestazione con una veste pubblica e -attraverso la fondazione del Comitato Treia Comunità Ideale- la Fierucola si tenne in forma pubblica a partire dal 2015, nel grande spazio del Mercato Coperto al centro storico di Treia. Da allora in poi ogni anno si svolse a rotazione in vari luoghi, a Chiesanuova di Treia, Passo di Treia e nuovamente al Centro Storico. Con la fondazione del Circolo Auser Treia (avventa il 10 aprile 2017 e di cui fui presidente per 5 anni) la Fierucola continuò a cura di questa associazione, sempre in collaborazione con diverse associazioni locali e soprattutto con il Comune di Treia. Nel frattempo gli anni passano e le mamme imbiancano, come dice la canzone, quindi per il futuro dovremo trovare nuove forze per continuare l'operazione "Fierucola". Mi auguro che sia possibile!
Nel frattempo vi racconto brevemente quali sono le finalità di questa "Fierucola".
Quello dell'8 dicembre è ormai diventato un appuntamento importante per la promozione della creatività sociale, culturale, artigianale ed agricola della comunità treiese. Di solito vi partecipano oltre 40 produttori locali di agricoltura, artigianato, arte e hobbistica. Ed al suo interno vi si svolgono attività ludiche: musica tradizionale, laboratori ed escursioni naturalistiche ed erboristiche, ecc.
Il tema portante è l'esibizione dei prodotti bioregionali, a partire da quelli agricoli e trasformati, sino alle produzioni artigianali di vario genere: lavorazione del legno, del cuoio, della stoffa, della ceramica, della carta, etc. Nonché l'esposizione di opere artistiche, quadri, sculture e performance.
La Fierucola delle Eccellenze Bioregionali, infatti, è una sorta di esposizione campionaria della creatività treiese. Lo scopo è quello di rinsaldare i rapporti sociali, promuovendo il lavoro creativo, artistico, ecologico ed incentivando il senso della collaborazione e solidarietà comunitaria.
La Fierucola delle Eccellenze Bioregionali vuole essere di stimolo allo svolgimento di attività concrete che valorizzano la capacità di produrre quanto necessario alla vita, in ogni suo aspetto, nel contesto del territorio treiese.
Treia ha bisogno di ritrovarsi e di pacificarsi in ogni sua componente, superando le divisioni che non conducono alla pace ed alla prosperità comune. Infatti il senso di fratellanza è il più alto fine morale e politico. Con la fratellanza regna la pace e l’intera comunità assomiglia ad una singola casa, ove ognuno contribuisce al benessere collettivo.
Mi auguro quindi, visto che le nostre forze (mie e di Caterina) si affievoliscono con la vecchiaia, che qualcuno sia pronto a raccogliere il testimone!
Paolo D'Arpini - Circolo vegetariano VV.TT. di Treia
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