Spesso parlando con Caterina osserviamo che le notizie e gli articoli che appaiono sul nostro notiziario (Il Giornaletto di Saul) non ottengono quel “successo” di pubblico che -al contrario- hanno certi post demenziali su FB o quegli articoloni fantasmagoricoscientificopolitici pubblicati sui blog di “grido”.
In un mio scritto ormai “antico”, ma secondo me ancora valido, contenuto nel libro "Riciclaggio della Memoria" *, ho raccontato di come nella nostra società, nell’anima della specie chiamata anche “aura psichica”, si manifestino diverse forze cinetiche che spingono l’intelligenza in un continuo altalenante processo elaborativo.
La psiche collettiva ha varie sfaccettature ognuna delle quali rappresenta un modo di pensare in ognuno dei campi d’interesse umano: economia, ecologia, arte, scienza.. ed ovviamente religione e spiritualità.
Come avviene ad esempio nell’ameba, animale unicellulare, c’è un corpo massa che è perlopiù statico, rappresentato dalla grandissima parte degli umani che vivono in un tran-tran consuetudinario, nei credo, da questa massa vengono emessi pseudopodi mentali. Uno è connesso ai modelli del passato, dell’ego, dell’interesse privato, della tradizione ancestrale e settaria ed un altro è rivolto verso la crescita, proteso verso la sinergia, il superamento delle divisioni ideologiche, l’accrescimento di coscienza e la liberazione dagli schemi comportamentali.
Possiamo anche chiamarli Yin e Yang, positivo e negativo, bene e male…
Questi due pseudopodi sono rappresentati da una minima parte di umanità mentre nel corpo massa si stabilisce la stragrande maggioranza dell’umanità. In un certo senso il legante che mantiene il corpo massa unificato deve necessariamente essere un misto di passato e futuro, di bene e di male, di verità e di finzione, di illusione e di conoscenza. Lo pseudopodo regressivo è incarnato da una minoranza sparuta che governa politicamente ed economicamente il mondo in termini di sfruttamento. Ma anche nello pseudopodo evolutivo il numero di persone che avanzano, sviluppando la coscienza, è limitatissimo. Infatti se pochi sono i detentori del potere economico e comunicativo e degli indirizzi sociali e speculativi (operatori occulti, coscienze astute ma votate all’illusione) altrettanto pochi saranno nella parte evolutiva (i saggi e le coscienze libere dai vincoli dell’illusione).
Nel corpo massa invece imperano i grandi numeri, le grandi religioni, le classi popolari, i prestatori di opera, le folle tifose ed i seguaci di varie mode o culture. Ovvio che i componenti della massa, vittime delle consuetudini e dei credo, saranno numerosissimi, poiché il corpo massa raggruppa la stragrande maggioranza del genere umano ed è spinta all’evoluzione od all’involuzione solo da quei propulsori psichici (“pseudopodi”).
Così funziona il mondo… Paolo D’Arpini
Commento di Monica: "Caro Paolo quello che mi stupisce è che scrivi articoli molto interessanti e che la gente non vede, deve essere un po' frustrante perché davvero sei una voce fuori dal coro..."
Mia rispostina: "Normale amministrazione, sono avvezzo a questo stato di cose. Il mio destino, in questi tempi oscuri, è di non avere successo. Ma questo è un successo dal punto di vista spirituale, perché mi aiuta a non avere aspettative in merito al "riconoscimento" altrui... Comunque non tutti sono indifferenti vedo che tu apprezzi..."
* Il libro Riciclaggio della Memoria è stato presentato “ufficialmente” nella sala consiliare del Comune di Treia il 31 ottobre 2014, con scarso successo… Chi fosse interessato a riceverne una copia può contattare il curatore editoriale Michele Meomartino: 393.2362091 – meomartinomichele@gmail.com
In un mio scritto ormai “antico”, ma secondo me ancora valido, contenuto nel libro "Riciclaggio della Memoria" *, ho raccontato di come nella nostra società, nell’anima della specie chiamata anche “aura psichica”, si manifestino diverse forze cinetiche che spingono l’intelligenza in un continuo altalenante processo elaborativo.
La psiche collettiva ha varie sfaccettature ognuna delle quali rappresenta un modo di pensare in ognuno dei campi d’interesse umano: economia, ecologia, arte, scienza.. ed ovviamente religione e spiritualità.
Come avviene ad esempio nell’ameba, animale unicellulare, c’è un corpo massa che è perlopiù statico, rappresentato dalla grandissima parte degli umani che vivono in un tran-tran consuetudinario, nei credo, da questa massa vengono emessi pseudopodi mentali. Uno è connesso ai modelli del passato, dell’ego, dell’interesse privato, della tradizione ancestrale e settaria ed un altro è rivolto verso la crescita, proteso verso la sinergia, il superamento delle divisioni ideologiche, l’accrescimento di coscienza e la liberazione dagli schemi comportamentali.
Possiamo anche chiamarli Yin e Yang, positivo e negativo, bene e male…
Questi due pseudopodi sono rappresentati da una minima parte di umanità mentre nel corpo massa si stabilisce la stragrande maggioranza dell’umanità. In un certo senso il legante che mantiene il corpo massa unificato deve necessariamente essere un misto di passato e futuro, di bene e di male, di verità e di finzione, di illusione e di conoscenza. Lo pseudopodo regressivo è incarnato da una minoranza sparuta che governa politicamente ed economicamente il mondo in termini di sfruttamento. Ma anche nello pseudopodo evolutivo il numero di persone che avanzano, sviluppando la coscienza, è limitatissimo. Infatti se pochi sono i detentori del potere economico e comunicativo e degli indirizzi sociali e speculativi (operatori occulti, coscienze astute ma votate all’illusione) altrettanto pochi saranno nella parte evolutiva (i saggi e le coscienze libere dai vincoli dell’illusione).
Nel corpo massa invece imperano i grandi numeri, le grandi religioni, le classi popolari, i prestatori di opera, le folle tifose ed i seguaci di varie mode o culture. Ovvio che i componenti della massa, vittime delle consuetudini e dei credo, saranno numerosissimi, poiché il corpo massa raggruppa la stragrande maggioranza del genere umano ed è spinta all’evoluzione od all’involuzione solo da quei propulsori psichici (“pseudopodi”).
Così funziona il mondo… Paolo D’Arpini
Commento di Monica: "Caro Paolo quello che mi stupisce è che scrivi articoli molto interessanti e che la gente non vede, deve essere un po' frustrante perché davvero sei una voce fuori dal coro..."
Mia rispostina: "Normale amministrazione, sono avvezzo a questo stato di cose. Il mio destino, in questi tempi oscuri, è di non avere successo. Ma questo è un successo dal punto di vista spirituale, perché mi aiuta a non avere aspettative in merito al "riconoscimento" altrui... Comunque non tutti sono indifferenti vedo che tu apprezzi..."
* Il libro Riciclaggio della Memoria è stato presentato “ufficialmente” nella sala consiliare del Comune di Treia il 31 ottobre 2014, con scarso successo… Chi fosse interessato a riceverne una copia può contattare il curatore editoriale Michele Meomartino: 393.2362091 – meomartinomichele@gmail.com
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.