Scrivere a penna, come terapia di verità.....



Strano gioco. 

Se decidi di giocarlo, questo di "postare" un tuo stato dell'animo in sede facebook, avrai persone che ti mettono un "mi piace" se ti va bene. 

Invece vi invito a praticare la "grafoterapia". Che cos'è? Prendete foglio e penna, niente computer né macchina per scrivere ed al riparo da tutti esaminatevi, redigete nei più piccoli dettagli ciò che non vi torna in una relazione, in un determinato contesto di lavoro o sociale. 

Abbiate il coraggio di scrivere a voi stessi la verità, vedrete che se vi abituate a farlo con regolarità, vi torneranno molte cose in chiaro. 

Io l'ho sperimentato a proposito di mie ansie troppo pervasive. Ho messo nero su bianco tutto, soppesato ogni elemento. Ora mi sento meglio. 

Coraggio, ritroviamo una dimensione intima. Saremo più veri, migliori con chi ci vuole davvero bene., poco fa ho messo giù un paio di paginette belle chiare su quello che mi va e quello che io potrò offrire di meglio in una certa relazione. Bisogna poi rileggersi, rileggersi per non mentirsi. 

Buttar giù e basta non serve. Tu lo sai se stai mentendo. 

Solamente dirsi la verità ci aiuta. Si sta meno male, non si hanno più né scusanti finte né si possono accampare altri pretesti. 

Bisogna migliorarsi, registrare, e l'ho fatto, anche i propri miglioramenti, è vitale. 

Non possiamo soltanto "spararci addosso". Anche un piccolo indizio di cambiamento nell'attitudine mentale ci porta fuori dallo stagno immobile.

Teodoro Margarita

Nessun commento:

Posta un commento