Ognuno di voi è un Buddha, che finge di non esserlo



"Questo è lo scherzo supremo, L'unica barzelletta in tutta l'esistenza: voi tutti siete Buddha che fingono di non esserlo... e il mio solo sforzo è mettervi a nudo, esporvi.

L'uomo vive sommerso da problemi, l'uomo vive infelice. Per vivere senza problemi, per vivere senza miserie, ci vuole coraggio. Per venticinque anni ho vissuto senza problemi, e riconosco che è una specie di suicidio. Nel momento in cui non vi sono problemi, la mente non esiste più, non c'è ego. L'ego e la mente possono esistere solo nel tumulto dei pensieri. 

Secondo me, l'uomo crea problemi solo per nutrire il suo ego. Se non esistono problemi reali, ne inventa. Ma deve inventarseli per forza, altrimenti la sua mente non può funzionare. Tutto è divino, questa è la cosa più difficile da accettare per l'umanità. Per questo esiste tanta opposizione verso di me, perché io dico che siete Dio, siete Buddha, che all'infuori di voi stessi non esiste altro Dio. E questa è la cosa più difficile da accettare: preferiresti essere un peccatore, sentirti colpevole, vorresti essere scaraventato all'inferno, ma non puoi accettare di essere un Buddha, un illuminato, perché in questo caso ogni problema sarebbe risolto. 

E quando i problemi sono risolti, tu inizi a scomparire. E scomparire nel Tutto è L'unica cosa che abbia valore, la sola cosa che abbia significato. Non mi dovete nessuna riconoscenza: avete scordato il linguaggio del vostro essere, io sono arrivato a riscoprirlo: io ho ricordato me stesso. E il giorno in cui ho ricordato me stesso, mi sono trovato in una situazione strana: provo compassione per voi, e in profondità rido vedendovi, perché di fatto non vi trovate nei guai. Non avete bisogno di compassione, ma di essere martellati, avete bisogno di sonore martellate sulla testa... le vostre sofferenze sono finte. La vostra natura reale è l'estasi. Voi siete verità. Voi siete amore. Voi siete beatitudine. Voi siete libertà". 

Osho

1 commento:

  1. Egregio Osho, consideri che l'oro, ad es., per essere purificato richiede una forte fiamma, che noi chiamiamo dolore. Ma noi non siamo Dio. Egli è talmente lontano dalle nostre menti e sensi che è totalmente irraggiungibile. E la magia è che possiamo amarLo e conoscerci felici se, e solo se, abbiamo un comportamento improntato alla spiritualità (giustizia, onestà, altruismo e via santificando), altrimenti saremo solo dei bipedi infelici.

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