La musica contemporanea... non è musica.. è cacofonia!



La "musica contemporanea"!?... Niente di più morto, datato anche senza nessuna data... Ricordo quando, anni fa, cantai una prima alla Piccola Scala (ancora esisteva) di Salvatore Sciarrino, "Lohengrin"... Ah... il religioso silenzio della sala!... estatico!... e io, che mentre mi uscivan di bocca quelle note invertebrate, quasi mi vergognavo d'essere lì, di officiare a mia volta il nulla, nel niente... e per nessuno!... 

Tutti questi poveri impiegati della società degli spettri, presissimi dal loro Ego (esso stesso un equivoco, un'idiosincrasia), sono sempre indaffarati nel metalavoro, nel collage, nel paragone infinito, guardoni risentiti e impotenti del passato... 

Ah, cosa non darebbero per incubare-produrre un minimo suono che ancora possa sorprendere, dare un nanobrivido al pubblico selezionato, drogato, scafato, sordissimo... almeno un misero filamento di "nuovo"!... che non nasce mai, sempre implacabilmente stecchito ancora prima di venire alla luce... 

Si struggono per avere un cantuccio nella storia della musica, almeno in una qualche appendice... Dopo pochi mesi, pochi anni il vento si porta via anche il loro nome. 

Joe Fallisi

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